Nell'ultimo giorno della prima parte del ritiro del Cagliari al Crai Sport Center, la conferenza stampa di mister Pisacane sulla nuova stagione sulla panchina rossoblù. Le parole prese da centotrentuno.com

DATE RITIRI E AMICHEVOLI SERIE A 26/27  

ASPETTATIVE
“Per me è un piacere iniziare la nuova stagione. Per me il compito è di non difendere il passato ma costruire il futuro del Cagliari. Nel calcio conta quello che fai oggi, questo ci deve tenere in piedi per ripartire. Ripartiamo da basi diverse rispetto all’anno scorso, dove c’erano zero idee e zero metodi. Sarà la fame a fare la differenza”

PRIME IMPRESSIONI SULLA ROSA
“Sono contento, abbiamo subito trovato dei rimpiazzi nel reparto che si era scalfito. Abbiamo perso calciatori non di proprietà come Mazzitelli e Folorunsho, poi abbiamo perso Gaetano. Abbiamo rimpiazzato i partenti con giocatori che mi soddisfano, hanno tutti qualità e sostituiscono quelli che sono partiti. In difesa aspettiamo Mina, Deiola può essere una certezza anche dietro: vediamo poi in avanti strada facendo, penso anche a valutazioni su giocatori come Raterink, Grandu che è un ragazzo che conosco benissimo e mi intriga".

RICERCA ATTACCANTE
"Per completare, in avanti vorrei un regalo. La società lo sa, il direttore e l’area scouting stanno facendo di tutto per accontentarmi. Non abbiamo fretta. Abbiamo calciatori da valorizzare come Kingstone che ha fatto benissimo in Austria, Mendy e Trepy che si sono distinti e Borrelli che ha fatto 5 gol nel primo anno di Serie A. La società sa che dovremmo intervenire in quel reparto, ma ora bisogna tenere conto di tutte queste cose”. “Lo cerchiamo con caratteristiche diverse da quello che abbiamo, un giocatore completo. Ognuno dei ragazzi che abbiamo ha qualità diverse. Vorrei un giocatore che permette di legare il gioco e che sia un cecchino di area di rigore”.

OBIETTIVI
“L’obiettivo di crescere c’è, come ho detto prima non si parte da zero quest’anno. Questa squadra ha cultura del lavoro e una mentalità importante. Questa prima parte ad Asseminello con un caldo torrido sono stati encomiabili, senza nessuna polemica. Hanno affrontato tutto con dedizione e partecipazione. Questo è un segnale importante sulla voglia di raggiungere obiettivi. Il Cagliari non sarà una curiosità del campionato, sarà una squadra da affrontare con attenzione, abbiamo dimostrato di saper fare qualche scherzetto l’anno scorso".

IDRISSI
"Su Idrissi, lo aspettiamo, a metà agosto dovrebbe ritornare in gruppo: sono convinto che lui, insieme a Felici, avrà ancora più fame”.

FELICI E DI PAOLO
“A Mattia dovrà tornare qualcosa per quanto successo nel suo momento migliore, può essere un’arma in più. Di Paolo è uno di quei giocatori che può convincermi, nessuno può dire che possa rimanere. Lui è un ragazzo che ha colpi, ma bisogna valutare tutti con cognizione di causa”

BELOTTI
“Dispiace tantissimo per Andrea, prima per la persona che per il calciatore. Gli auguro presto di tornare a fare quello che ama".

VALORE 
"Lo stemma del Cagliari va sempre davanti a tutto, anche se allenassi un’altra squadra questo è un concetto che sarebbe comunque valso. Per me vale come per Gaetano, un ragazzo che ho apprezzato tantissimo da calciatore e uomo, se un giocatore pensa sia arrivato il momento di fare lo step e pensa che non lo debba fare a Cagliari, è giusto vada altrove. Ma allo stesso tempo farei di tutto per tenere i giocatori qua”. 

CAPRILE
“Elia è tornato con il sorriso. Per me è un leader carismatico, oggi è un calciatore nostro e spero di iniziare il campionato con Caprile tra i pali”.

Sezione: News fantacalcio / Data: Mar 21 luglio 2026 alle 17:30
Autore: Luca Di Leonardo / Twitter: @tuttofanta
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