Il Milan ha il suo nuovo allenatore, si tratta del portoghese Ruben Amorim, che ha firmato un contratto biennale con opzione per il terzo anno con il club rossonero.

Dopo tanti rumors, finalmente è stato scelto il successore di Massimiliano Allegri, che avrà il compito di tornare in Champions League nella prossima stagione e andare avanti il più possibile in Europa League e Coppa Italia.

STORIA
Classe 1985, nella sua carriera da calciatore ha militato sempre nella Liga Portoghese, salvo una breve parentesi in Qatar con l'Al Wakrah nel 2016-2017, suo ultimo anno in attività. Cresciuto ed arrivato ai massimi livelli del calcio lusitano con il Belenenses, nel 2008 si accasa al Benfica e vi rimane quattro anni, poi passa in prestito per due anni al Braga, e poi torna nella società capitolina per ulteriori due anni, per un totale di 314 presenze e 16 gol tra i professionisti. Vanta 14 presenze con la nazionale portoghese, con cui ha giocato due edizioni dei mondiali da comprimario.

Da allenatore ha iniziato nel 2019 nella squadra riserve del Braga, e dopo tre mesi è diventato allenatore della prima squadra, vincendo la Coppa di Lega. Nel 2020 lo Sporting sborsa 10 milioni di euro per strapparlo agli Arsenalistas, e riporta il titolo ai Leões dopo 19 anni di attesa oltre alla vittoria della sua seconda Coppa di Lega. L'anno successivo vince ancora la Coppa di Lega e la Supercoppa, e tornerà a vincere in campionato nel 2023-2024. Negli anni sulla panchina biancoverde diventa uno dei migliori gli allenatori emergenti d'Europa con un calcio spumeggiante e pragmatico.
Da qui il salto in Premier nel novembre 2024 sulla gloriosa panchina del Manchester United, banco di prova molto delicato e difficile per tanti allenatori negli ultimi anni. Amorim non farà eccezione, il feeling con squadra e ambiente non arriverà mai, tuttavia raggiunge la finale di Europa League, persa contro il Tottenham, e un deludente 15° posto in campionato. Rimane altri sei mesi, poi è viene esonerato lo scorso gennaio e sostituito da Micheal Carrick, il quale ha poi raggiunto la Champions con i Red Devils.

SISTEMA DI GIOCO E CREDO CALCISTICO
Il modulo più utilizzato da Amorim è il 3-4-3 con il 3-4-2-1 come possibile variante. Rimarrà dunque la difesa a 3, ma il tipo di calcio sarà molto diverso da quello del tecnico livornese, così come le caratteristiche dei calciatori.

In particolare ai difensori richiede di stare molto alti e di avere qualità nella fase d'impostazione del gioco. Ciò può portare notevoli cambiamenti nell'attuale linea difensiva rossonera, visto che diversi interpreti attuali erano favoriti al contrario dal blocco basso proposto da Allegri. In questo senso De Winter avrà molte più chance di giocare titolare.

Gli esterni avranno un ruolo cruciale e dovranno garantire grande partecipazione alla manovra offensiva e spinta costante, trasformando il sistema in un 3-2-5 nella fase offensiva. Saelemaekers è certamente un profilo adatto anche per giocare più alto, mentre Bartesaghi può avere qualche problema in piú.Quel che è certo, è che i vari Pulisic, Nkunku e Leao, se dovessero restare, saranno riportati nel ruolo di esterni alti, con possibilità anche per Gimenez di tornare protagonista al centro dell'attacco.


Sezione: Approfondimenti fantacalcio / Data: Mer 17 giugno 2026 alle 13:00 / Fonte: Lorenzo Stefoni
Autore: Redazione Tuttofantacalcio / Twitter: @tuttofanta
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