La top 11 dei Mondiali 2026:

Top XI (3-4-3):

Simon (P)

Hakimi (D) - Romero (D) - Porro (D)

Barcola (C) - Bellingham (C) - Saka (C) - I. Sarr (C)

Messi (A) - Haaland (A) - Mbappè (A)

Unai SIMON (Spagna): chi ha investito sul portiere dell'Athletic Bilbao ha fatto centro, e ha potuto contare sul +1 in tutto il Mondiale. Affidabile, sempre concentrato e libero aggiunto della difesa di De La Fuente, ha battuto il record d'imbattibilitá di Walter Zenga che perdurava da Italia 1990, con 650 minuti senza subire gol, suddivisi tra il 2022 e il 2026, striscia interrotta da Charles De Ketelaere, unico in grado di battere il basco.

8 partite a voto, 1 gol subito, 7 clean sheet, fantamedia: 5.94

Achraf HAKIMI (Marocco): é probabilmente il miglior terzino al mondo, e lo ha dimostrato da capitano anche con l'outsider di questo Mondiale, il Marocco, fermato dai quarti da una Francia apparsa di un livello superiore. Sempre nel vivo dell'azione offensiva a dare manforte agli attaccanti, vanta anche un assist su schema da calcio piazzato negli ottavi contro il Canada.

6 partite a voto, 1 gol, 2 assist, 1 ammonizione, fantamedia: 7.08

​​Cristian ROMERO (Argentina): solido, attento, esperto e grintoso, è una sicurezza per la difesa di Lionel Scaloni, anche se a volte eccede nel temperamento. Impreziosisce un Mondiale di alto livello con un gol importantissimo contro l'Egitto agli ottavi.

7 partite a voto, 1 gol, 2 ammonizioni, fantamedia: 6.71

Pedro PORRO (Spagna): De La Fuente gli preferisce Marcos Llorente nelle prime due partite, poi parte titolare nella terza e non lascia più il posto. Segna contro l'Austria nei sedicesimi e si ripete nella gara ben più importante in semifinale contro la Francia. Giocatore brillante e pericoloso in avanti, è stato uno dei grandi protagonisti della vittoria spagnola.

6 partite a voto, 2 gol, fantamedia: 7.63

Bradley BARCOLA (Francia): ha stravinto la sfida infinita con il compagno di squadra Doue, per il posto nei Fab Four dell'attacco di Didier Deschamps, realizzando 3 gol e 1 assist. Nel PSG gli è spesso mancata la concretezza sotto porta o la giusta scelta di passaggio, in questo Mondiale ha ridotto all'essenziale il suo stile di gioco, risultando molto più efficace in zona gol.

8 partite a voto, 3 gol, 1 assist, 1 ammonizione, fantamedia: 7.63

Jude BELLINGHAM (Inghilterra): Mondiale straordinario della stella del Real Madrid, vero trascinatore della nazionale dei Tre Leoni. Possiede la virtù dei grandi campioni, anche se non è sempre nel vivo del gioco, gli basta un nulla per trovare la giocata giusta oppure, la sua specialità, l'inserimento senza palla in area al posto giusto al momento giusto. Segna 7 gol e diventa il miglior marcatore inglese in una singola edizione, superando Harry Kane, autore di 6 gol nel 2022 e nel 2026, e Gary Lineker (6 gol a Messico 1986).

8 partite a voto, 7 gol, 1 assist, 1 ammonizione, fantamedia: 9.47

Bukayo SAKA (Inghilterra): non è stato un Mondiale particolarmente esaltante per il numero 7 di Thomas Tuchel, ma in termini di bonus in pochi a centrocampo hanno fatto meglio di lui. Chiude con una bella tripletta che regala alla sua nazionale il miglior piazzamento dal 1966, a cui vanno aggiunti 3 assist.

7 partite a voto, 3 gol, 3 assist, fantamedia: 8.21

Ismaïla SARR (Senegal): é l'outsider di lusso in mezzo ad un centrocampo stellare. Il suo Senegal si è fermato solo ai sedicesimi ma in 4 partite ha segnato 4 gol e realizzato un assist vincente. Stagione da incorniciare per lui con la vittoria della Conference League con il Crystal Palace e un Mondiale da assoluto protagonista, abbandonato nel finale thriller della sfida contro il Belgio.

4 partite a voto, 4 gol, 1 assist, fantamedia: 10.25

Lionel MESSI (Argentina): la brutta prestazione in finale e i due rigori sbagliati lo rendono più umano, ma ciò che ha dimostrato nel suo ultimo ballo va ben oltre i limiti. A 39 anni batte ancora record su record, e anche se si vede sfilare all'ultimo la classifica marcatori e la Coppa del Mondo, ma è stato ancora in grado di trascinare la sua squadra a suon di gol e assist. Difficilmente vedremo ancora un campione così, le sue lacrime non cancellano una storia da raccontare ai nipoti anche se sarà difficile trovare le parole giuste per descrivere la sua grandezza. Infinito.

8 partite a voto, 8 gol, 4 assist, 2 rigori sbagliati, fantamedia: 9.75

Erling HAALAND (Norvegia): era molto atteso alla prova Mondiale alla guida di una Nazionale che ha fatto vedere grandi cose nelle qualificazioni, ma che mancava dal 1998. Non manca all'appuntamento, anzi, dimostra esattamente lo stesso rendimento che ha nel City, anche al cospetto di avversari di grande levatura come il Brasile. Proprio contro i verdeoro l'apoteosi, con una straordinaria doppietta che regala una vittoria di portata storica. Come al solito termina con più gol (7) che partite (5).

5 partite a voto, 7 gol, fantamedia: 11.20

Kylian MBAPPÈ (Francia): ingaggia un testa a testa con Leo Messi per la classifica cannonieri, ma l'argentino riesce sempre a superlarlo, serve la finale del terzo e quarto posto per mettere la freccia. Vince il titolo di capocannoniere per la seconda volta consecutiva e diventa il miglior marcatore all time della storia dei Mondiali, record però amari visto il risultato finale della sua squadra, quella che era considerata la favorita assoluta. Ha ancora tempo per aggiornare i suoi record e provare a bissare il titolo del 2018, la Spagna è avvisata.

8 partite a voto, 10 gol, 4 assist, 1 ammonizione, 1 rigore sbagliato, fantamedia: 10.94

Sezione: News Calcio / Data: Lun 20 luglio 2026 alle 17:00
Autore: Redazione Tuttofantacalcio / Twitter: @tuttofanta
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