Gian Piero Gasperini, tecnico della Roma ha presentato il match contro il Cagliari in programma lunedì alle ore 20.45.
LE PROBABILI FORMAZIONI DI ROMA-CAGLIARI

Su Zaragoza "Lo stiamo conoscendo, ha fatto qualche allenamento con noi. Ha giocato sicuramente con buona frequenza nel Celta, ha una discreta condizione. È chiaro che quando si arriva in una società nuova bisogna inserirsi e trovare anche un po’ di conoscenza con i compagni e con la squadra. Comunque domani è disponibile, non ho ancora deciso se giocherà dal primo minuto o a partita in corso, però l’intenzione è sempre quella di inserire velocemente i giocatori, anche per dargli più possibilità e più velocità di inserimento con la squadra".

Su Ferguson Ha un problema alla caviglia, è la quarta distorsione che subisce. L’anno scorso è stato fermo un anno per un’operazione alla caviglia, quindi le difficoltà più grandi di questo ragazzo sono di questa natura. Cerchiamo di rimetterlo in piedi, ma ogni volta che cambia direzione rischia una piccola distorsione. Ne ha una da una parte e una dall’altra, ma quella operata è quella che non ha risolto del tutto il problema. Ci si adopera tutti per cercare di recuperarlo, ma non è facile neanche per lui vivere questa situazione: passa da momenti di felicità a momenti in cui è molto scontento e depresso. Ogni volta servono settimane. L’ultima volta, se non sbaglio, si è fatto male con una stoccata per evitare un fotografo. Quando è stato disponibile è sempre stato utilizzato, ma questa è la sua problematica. Anzi, quest’anno è andata meglio rispetto all’anno scorso, quando praticamente non giocava mai".

Sugli altri infortunati "Hermoso ha preso una bruttissima contusione sul collo del piede, è un ematoma. Fa fatica a mettere il piede a terra e a indossare la scarpa, ma speriamo che la prossima settimana sia disponibile, come Dybala. Dybala ha avuto una forte contusione al ginocchio, non sono interessati i legamenti e non c’è nulla di grave. Venturino ha avuto l’influenza ed è recuperato. Soulé da settimane soffre di pubalgia, ma con grande spirito riesce sempre a recuperare per giocare. È chiaro che non è al meglio, sta vivendo una fase nuova perché sta giocando tantissimo, cosa che prima non gli era mai successa. Succede spesso ai giocatori giovani quando aumentano così tanto il minutaggio. Non è una forma grave, ci convive: a volte sta meglio, a volte peggio, ma la supererà. Vaz ha avuto una distorsione e una contusione forte, ma non penso sia un grande problema. Credo che tra martedì e mercoledì si aggregherà alla squadra".

Senza Konè sta pensando a qualcosa di diverso o la coppia Cristante-El Aynoui la soddisfa? "In questo momento c’è anche Pisilli che sta facendo molto bene. Sono tre giocatori affidabili. Non c’è Koné, però sono tutti e tre molto affidabili: possono giocare tutti e tre, possono giocare in due e poi uno può subentrare. Da questo punto di vista mi sento abbastanza coperto. Pellegrini è duttile e in certe partite potrebbe essere impiegato anche in quel ruolo".

Su Ndicka "Dico che secondo me ha fatto comunque delle buone partite. Non è facile rientrare dopo l’Europa e soprattutto dopo la Coppa d’Africa, che è una competizione che ti prosciuga molto, sia a livello fisico sia mentale. Lui però si è ricalato nel campionato e nella squadra. È chiaro che anche lui ha bisogno magari di recuperare le migliori energie, ma resta assolutamente un giocatore affidabile".

Sezione: Ultime dai campi / Data: Dom 08 febbraio 2026 alle 14:45
Autore: Gianni Rendina / Twitter: @rendina84
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