Il big match tra Inter e Juventus si è acceso al 42’ del primo tempo, quando Pierre Kalulu è stato espulso per doppia ammonizione sul punteggio di 1-1. L’episodio ha cambiato l’inerzia della gara, con i nerazzurri che hanno approfittato della superiorità numerica per imporsi 3-2. 

Nel post-partita, nessun giocatore bianconero ha parlato con la stampa. A rappresentare la società si sono presentati Giorgio Chiellini e Damien Comolli, che ha espresso tutta la frustrazione del club ai microfoni d DAZN e Sky Sport. 

COBOLLI
“Quello che è successo è imbarazzante e non può succedere, eppure succede volta dopo volta dopo volta. È stato visto in tutto il mondo.  Intervallo? È molto difficile accettare ingiustizie come questa, quindi dobbiamo dire qualcosa. Abbiamo parlato alla squadra con François e Giorgio, i giocatori hanno giocato bene e sono delusi, estremamente frustrati. Ora è difficile parlare di calcio”.

CHIELLINI
"Non si può parlare di calcio dopo un episodio così, dopo quello che è successo oggi diventa difficile. E' successo qualcosa di inaccettabile, l'ennesimo di questa stagione. Probabilmente da domani si cambierà anche il VAR, perché non si può più fare così: non si può cambiare una partita del genere, il livello non è adeguato a una partita così. Questo è lo spettacolo che diamo nel mondo e che abbiamo dato in altre occasioni. Bisogna cambiare subito e non procrastinare come spesso accade nel calcio.

E' da inizio anno che tutti abbiamo messo in evidenza che non c'è una struttura adeguata. Non si più continuare così, ogni settimana c'è una squadra diversa che subisce un episodio. Il derby d'Italia, la partita che tutti aspettano, non si può decidere così con questa leggerezza e permettere che ci sia questo spettacolo. Oggi è capitato a noi, le prossime volte capiterà ad altri ma non si può parlare di calcio dopo una serata del genere. Rocchi? In questo momento c'è un gruppo che non funziona. C'è anche chi deve metterci la faccia: vediamo cosa succederà, oggi non era nemmeno allo stadio in una partita del genere. Vedremo quale sarà il futuro. Hanno parlato De Rossi, Gasperini, Conte: non siamo i primi e non saremo gli ultimi. Serviva un arbitro più internazionale? Parlare ora è sbagliato, non compete a me. Sono ragazzi come noi, ma non c'era il livello per arbitrare una partita del genere. Se la Juve sta tornando? La direzione è quella giusta, ma diventa difficile parlare di calcio. C'è del buono, ma come si fa a parlare della partita. Oggi di calcio c'è davvero poco da parlare, poi da domani il tecnico farà il suo lavoro e comincerà a parlare della prossima gara col Galatasaray"

Sezione: NEWS / Data: Dom 15 febbraio 2026 alle 00:10
Autore: Luca Di Leonardo / Twitter: @tuttofanta
vedi letture
Print