Cesc Fabregas, tecnico del Como ha presentato il match contro il Cagliari in programma sabato alle ore 12.30.
LE PROBABILI FORMAZIONI DI COMO-UDINESE 

Su Douvikas "Il posto da titolare si guadagna quando si gioca bene. Tasos deve avere continuità nella performance, per me contano tantissimo anche gli allenamenti. Il posto non te lo garantisce nessuno, si deve fare il massimo possibile. E' cresciuto tantissimo, ma ha un margine di miglioramento enorme, vedo il potenziale e la voglia di raggiungerlo. Ha grande fisicità e ha gol, per il nostro tipo di gioco deve ancora crescere. Posso parlargli faccia a faccia tranquillamente e lui non se la prende, questo mi piace".

Sulle assenze in attacco "Senza Morata, Addai e Diao abbiamo poche soluzioni. Vediamo, non posso dirvi cosa faremo ma valuteremo se ci saranno opportunità. Altrimenti, continueremo a lavorare con il materiale che abbiamo: sono molto contento della nostra squadra, posso solo ringraziare i ragazzi per tutto quello che fanno".

Su Addai "Domani non ci sarà, con lo staff medico abbiamo deciso che è troppo presto. Ha cominciato a sprintare in allenamento, ma dovremo giocare tante partite e avremo bisogno di tutti".

Sul ruolo di terzino sinistro "Non mettetemi in difficoltà. Ripeto, sono contento di tutti i giocatori, analizziamo sempre cosa possiamo migliorare. Abbiamo le nostre idee, ma non stiamo pesando di prendere un terzino sinistro. Sono contento di Moreno e Valle".

Su Van der Brempt "Sono molto contento di Ignace. Dovevamo trovare la continuità con lui, vederlo entrare con quella energia e con quella qualità è una bellissima notizia per tutti noi. Ci è mancato, speriamo che in queste 6 settimane ci possa dare una mano".

Su Kempf "Diffide? Questa è la bellezza di avere una squadra equilibrata a livello di qualità. Io vedo tutti allo stesso livello, per me con Kempf non si abbassa il livello. Non ho dato molto peso a questa cosa, mi fido dei miei giocatori".

Su Nico Paz "Non ci sono squadre deboli. Con il Lecce ha fatto una grandissima partita, Nico prima della Roma è stato malato, colpa mia che l’ho messo in campo. Contro l’Inter poteva fare due gol, è un giocatore che fa la differenza e calciatori così vanno tenuti in campo. Sono tranquillo, lui ha una grandissima mentalità, si sente responsabile di quello che succede al Como e delle sue prestazioni".

Su Jesé Rodriguez "Per me ha fatto una grandissima partita, sta migliorando sulle cose su cui stiamo lavorando. Mette in campo tutto quello su cui lavoriamo, io ai miei esterni chiedo coraggio e di provare sempre l’uno contro uno. Non me ne frega niente se perde 50 palloni, non ho dubbi che sarà un giocatore da Champions League. Forse è ancora un po’ ragazzino, magari non va fortissimo in alcuni duelli. Però mi piace tutto di Jesus, è un ragazzo splendido che lavora e ascolta".

Su Butez "Per me Jean è un portiere di livello altissimo. Non penso che ruoterò in porta, sono estremamente contento dei quattro portieri che abbiamo. Jean ha la mentalità da animale, si allena sempre al massimo per migliorare".

Su Diao “È andato a farsi vedere in Senegal, è tornato dopo tre giorni. Ha fatto la prima fase di recupero qua, gli ho dato quattro giorni liberi per liberare la testa. Tornerà lunedì, penso che ci vorranno più o meno tre settimane".

Su Morata "Alvaro sta meglio, sta lavorando già in campo ma il tempo stimato di recupero è più o meno quello di Diao. Kuhn deve dimostrarmi e farmi vedere, ha avuti diversi problemi fisici che lo hanno frenato. Arriva però un momento che anche i giocatori devono farmi vedere che danno il massimo e che sono pronti. Sono sicuro che lo farà".

Sezione: Ultime dai campi / Data: Ven 02 gennaio 2026 alle 19:20
Autore: Gianni Rendina / Twitter: @rendina84
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