Silvio Baldini si presenta alla guida dell’Italia con un messaggio chiaro: fiducia ai giovani, meritocrazia e valorizzazione dei talenti. Nel corso della conferenza stampa tenuta a Coverciano e ripresa da TuttoMercatoWeb, il commissario tecnico ha affrontato diversi temi, soffermandosi soprattutto sul futuro del calcio italiano e sulle scelte effettuate per le sfide contro Lussemburgo e Grecia.

CONVOCAZIONI
“Ho convocato il mio gruppo e due giocatori di livello come Donnarumma e Pio Esposito perché anche in funzione delle Olimpiadi vedo la possibilità di avere questi giocatori. Loro due rientrano in questa possibilità”.

DIFFICOLTÀ STRUTTURALI SUI GIOVANI
“L'esperienza la fai giocando... Se l'esperienza è limitata a poche partite il tuo valore rimane ingabbiato. A livello giovanile le Nazionali sono andate bene, poi il problema è sempre stato il salto in Nazionale maggiore. Serve farli giocare, ma non è un problema di Federazione. È un problema di squadre”.

GRUPPO UNDER 21
“È molto unito, hanno il piacere di stare insieme, ridono e scherzano. C'è socialità, nessuno si isola. Alcuni giocatori mi hanno detto che firmerebbero a vita per ritrovare le stesse emozioni dell'Under 21 anche nei club”.

CAMARDA
“Camarda da infortunato è venuto con noi in ritiro prima della Macedonia del Nord, lo ha fatto solo per il gusto di stare con noi. Questo significa che il gruppo è sano, che i ragazzi vogliono essere aiutati. Se abbiamo in mano del materiale del genere non possiamo sbagliare perché questo è il nostro futuro”.

RESPONSABILITÀ
“Io voglio dargli il senso di responsabilità, non consideriamoli solo ragazzini. Voglio portare la libertà di sprigionare il proprio talento senza troppi blocchi. Senza regole non ci sono principi e senza principi non c'è una squadra”.

TOP & FLOP Fantacalcio 25/26
Sezione: News Calcio / Data: Ven 29 maggio 2026 alle 19:00
Autore: Luca Di Leonardo / Twitter: @tuttofanta
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