Cesc Fabregas, tecnico del Como ha presentato il match contro il Milan in programma mercoledì alle ore 20.45.


Con Morata è stato molto duro dopo la Fiorentina "Dipende da cosa vuol dire duro. Parlare dopo una partita e dire una cosa che penso sia naturale, che si vede. La provocazione è nel calcio, chi non può gestire quello... è difficile. Tutti sanno che ci sono questi giocatori che cercano di provocarti, di farti sbagliare. Non ho parlato con lui, ha chiesto anche scusa, ha parlato sui social".

Come stanno Diao e Goldaniga? "Assane e Goldaniga si stanno allenando molto bene con noi. Domani poi tutti a disposizione".

Nico Paz da gennaio non fa la differenza "La vita del calciatore top è questa. Siete voi che dite che domani andrà al Real Madrid. Anche l'anno scorso lo dicevate, poi non è andato. Se sei speciale e non stai al miglior momento, devi accettare la critica. Tutto passa. Io sono la persona più autocritica, poi se c'è qualcuno peggio di me in bocca al lupo. Io uso l'autocritica esagerata contro di me per domani andare con tantissima forza a riprendermi ed essere migliore del giorno prima. C'è chi invece che pensa di essere migliore e non ha la colpa di niente. Lui deve avere stabilità, ha mentalità forte e grande qualità. Senza di lui la squadra ha trovato dinamiche, risultato, performance. Lui fisicamente sta bene, prima della Coppa Italia con la Fiorentina ho parlato con lui, volevo anche lasciarlo qui e non portarlo là per farlo riposare. Ma lui si sente forte, si sente bene. Lui è tranquillo, un ragazzo molto a posto, con una famiglia molto seria, è stato educato. Altri sono da gestire in maniera diversa".

Baturina ha pestato i piedi ad altri con la Fiorentina? "Tatticamente è una cosa top. Lui pensava di doversi prendere la responsabilità ma alle volte era esagerato, tra le linee e in difesa era molto comodo. Ma il nostro gioco posizionale richiede alcune cose".

Su Jesus Rodriguez "Può giocare a destra e sinistra, può giocare ambo le parti. Può darti tutto sempre largo, ha avuto un percorso un po' difficile e ha fatto benissimo a sinistra, ma adesso è calato. Devo gestirlo. Addai prima era al top, poi si è infortunato e ripreso. Questo lo so, mi devo abituare. Devo avere la forza di mantenerlo vivo. Sono tutti diversi i giocatori, giorno dopo giorno devo gestirli".

TFC LAB: Podcast Lecce post mercato di riparazione
Sezione: Ultime dai campi / Data: Mar 17 febbraio 2026 alle 15:04
Autore: Gianni Rendina / Twitter: @rendina84
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