A "1 Football Club", programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Fabrizio Lucchesi, direttore sportivo ex, fra le tante, di Roma ed Empoli. Di seguito, un estratto dell'intervista. 

QUESTIONE PALESTRA
“Per me è un po' riduttivo. È chiaro che l'aspetto economico abbia avuto il suo peso, ma il Chelsea gioca nel campionato più competitivo del mondo. C'è il fascino della Premier League, quello di Londra e di un club tra i più importanti a livello internazionale. È normale che un ragazzo tenga conto di tutti questi fattori. Certo, le società italiane oggi non possono competere economicamente con determinati club inglesi e questa è semplicemente la fotografia della situazione attuale.”

Direttore, restando su un tema che riguarda l'intero sistema calcio, che cosa pensa della situazione della FIGC e del ruolo di Giovanni Malagò? Ritiene che ci sia anche un risvolto politico in questa vicenda?

SCELTA DI ALLEGRI AL NAPOLI
“Devo dire che resto stupito quando sento dello scetticismo nei confronti di Allegri. Gli allenatori bravi esistono e Allegri appartiene certamente a questa categoria. Poi, nel nostro mondo, anche quando un allenatore di valore non vince viene immediatamente messo in discussione: fa parte delle regole del gioco. Mettere in dubbio un profilo come quello di Allegri, considerando la sua esperienza e le sue capacità gestionali, soprattutto in un momento in cui bisogna rilanciare un progetto importante come quello del Napoli, mi sorprende. Dopo la scorsa stagione era evidente che ci fossero alcuni problemi, anche se la rosa del Napoli non era inferiore a quella dell'Inter. Ripartire da un allenatore come Allegri mi sembra una scelta logica. Sono davvero pochi gli allenatori che possono ricoprire un ruolo di questo livello.”

GREENWOOD OBIETTIVO ROMA
“Le valutazioni sui calciatori sono sempre relative al contesto. Il valore di un giocatore va giudicato all'interno del progetto tecnico, del modo in cui intende impiegarlo l'allenatore, delle caratteristiche della squadra e della complementarità con gli altri elementi della rosa. Per questo è difficile dire oggi se un profilo convinca oppure no. Ognuno può avere preferenze personali, ma siamo soltanto a fine giugno e il mercato è ancora nella sua fase iniziale. Prima di esprimere giudizi definitivi è giusto aspettare e vedere quale sarà il quadro complessivo costruito dalla società.”

QUESTIONE PORTIERI A NAPOLI
“Ci manca solo che mi metta a dare consigli a De Laurentiis e ad Allegri. Dico però una cosa: dopo quella dell'allenatore, la scelta del portiere è la più difficile che esista nella costruzione di una squadra. È un ruolo delicatissimo e richiede grande convinzione. Se davvero il Napoli dovesse decidere di cambiare portiere per puntare su Vicario, significa che la società e l'allenatore hanno valutato attentamente il profilo e sono pienamente convinti della scelta. Per questo non me la sento di metterla in discussione. Il rispetto per chi prende queste decisioni deve sempre prevalere.” 

Sezione: News fantacalcio / Data: Gio 25 giugno 2026 alle 15:15
Autore: Luca Di Leonardo / Twitter: @tuttofanta
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