L’Atalanta espugna San Siro battendo il Milan nella 36ª giornata di Serie A e rilancia con forza le proprie ambizioni europee. Al termine della gara, Raffaele Palladino ha analizzato la prestazione della sua squadra in conferenza stampa. Le sue dichiarazioni riportate da MilanNews.

ASPETTO MENTALE
«L'aspetto mentale nel calcio è importantissimo. Oggi non posso parlare del Milan, ma dei miei ragazzi: sono arrivati qui molto carichi, dopo una settimana particolare. Hanno risposto in maniera unita, da grande gruppo, da chi rema tutti dalla stessa parte».

QUALITÀ GIOCO
«Abbiamo giocato contro una squadra forte, segnando tanto e creando tanto. È stato bello soffrire anche alla fine».

PERCORSO DI CRESCITA
«Si impara tutti i giorni. Si è creata una magia unica all'interno dello spogliatoio. Spero che anche l'anno prossimo ci sia la possibilità di continuare con questo gruppo perché mi hanno dato tanto».

RASPADORI
«Ha fatto una partita incredibile, straordinaria sia a livello tecnico che in fase di non possesso. Ha marcato Ricci per poi attaccare nelle zone che gli piacciono di più. Sono felice che abbia segnato. Per noi è un giocatore importante».

PIANO TATTICO
«I ragazzi sono stati bravi ad eseguire il piano gara. Sapevamo che il Milan si difendeva col 3-5-2 e che potevamo avere spazio sulla trequarti, così da poterli bucare centralmente dopo aver girato palla sugli esterni».

LOTTA FINALE
«Io tifo per i miei ragazzi, anche se sappiamo che il destino non è tutto nelle nostre mani. Sappiamo poi che il nostro tifo penderà un po' più dell'Inter».

TIFOSI
«Li ho sentiti e li ho ringraziati. Spero di essere apprezzato dai ragazzi, dai tifosi e dalla società per il lavoro che ho fatto. Non ho rimpianti. Ma il destino non è nelle mie mani: è la società che decide».

Sezione: News Calcio / Data: Lun 11 maggio 2026 alle 11:00
Autore: Luca Di Leonardo / Twitter: @tuttofanta
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