Scoppia una pesante polemica al termine di Cagliari-Udinese, gara valida per la 36ª giornata di Serie A. A infiammare il post partita è stata la denuncia di Keinan Davis, attaccante dell’Udinese, che ha accusato il difensore rossoblù Alberto Dossena di aver pronunciato frasi razziste nei suoi confronti durante gli ultimi minuti della sfida. L’episodio avrebbe generato un acceso parapiglia sul terreno di gioco subito dopo il presunto insulto.

A rendere pubblica la vicenda è stato lo stesso Davis tramite il proprio profilo Instagram. L’attaccante anglo-giamaicano ha pubblicato una foto di Dossena accompagnata da una pesante accusa: “Questo vigliacco razzista mi ha dato della ‘scimmia’ durante la partita. Spero che la Serie A prenda provvedimenti, ma vedremo”.

Parole che hanno rapidamente fatto il giro del web, scatenando reazioni e discussioni tra tifosi e addetti ai lavori. In difesa del compagno è intervenuto anche Nicolò Zaniolo, che ha affidato ai social il proprio sfogo.

“Il collega, se si può chiamare tale, che oggi si è permesso di insultare i miei figli e insultare il mio compagno per il colore della sua pelle, dovrebbe vergognarsi e non calcare più i campi di calcio”, ha scritto il fantasista bianconero.

Nel frattempo anche le due società hanno preso posizione. L’Udinese avrebbe immediatamente manifestato vicinanza al proprio calciatore, mentre il Cagliari ha risposto con una nota ufficiale respingendo categoricamente le accuse rivolte al proprio difensore.

Cagliari Calcio apprende con sorpresa e profondo disappunto il comunicato diffuso da Udinese Calcio al termine della gara odierna”, si legge nella nota del club rossoblù. “Quanto accaduto in campo è stato chiarito a fine gara nel pieno rispetto della verità dei fatti, non avendo il presunto episodio trovato alcun riscontro obiettivo”.

La versione del difensore del Cagliari Daniele Dossena sulla polemica scoppiata nel post gara dell’incontro tra i rossoblù e l’Udinese. Infatti dopo le accuse all’indirizzo del numero 22 dei rossoblù, per aver rivolto dei presunti insulti razzisti che il numero all’indirizzo di Keinan Davis, il calciatore bresciano ha dato la sua versione attraverso una storia Instagram. Di seguito le sue parole: “Essere accusato di razzismo mi rattrista e ferisce. È un’accusa molto pesante, mai mi passerebbe per la testa di rivolgermi ad un’altra persona, un collega con un insulto di quel tipo. È la prima volta che mi capita una situazione del genere nella quale mi devo difendere da un’accusa infamante. Un comportamento del genere è quanto di più lontano dalla mia cultura ed educazione”.

Sezione: News Calcio / Data: Sab 09 maggio 2026 alle 22:00
Autore: Luca Di Leonardo / Twitter: @tuttofanta
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