Il Bologna ha ufficialmente cambiato guida tecnica, affidando la propria panchina a Domenico Tedesco.

Per una curiosa combinazione, i rossoblu sono passati da Vincenzo Italiano, nato in Germania a Karlsruhe nel Land del Baden-Wurttenberg, a Tedesco, nato a Rossano Calabro, ma vissuto sempre in Germania da quando la sua famiglia si trasferí ad Aichwald, cittadina dello stesso Land del paese natale del tecnico ex Spezia e Fiorentina, ufficializzato da poche ore dai turchi del Besiktas.

Carriera

La carriera di Tedesco è stata piuttosto particolare: classe 1985, ha iniziato ad allenare nelle giovanili dell' ASV Aichwald nel gennaio 2008, e dopo sei mesi è passato alle giovanili dello Stoccarda, e vi rimane per sette anni. Nel mentre supera brillantemente il corso federale da allenatore, e si laurea in ingegneria gestionale, e nel 2013 lascia un lavoro alla Mercedes-Benz per proseguire la carriera di allenatore. La sua prima esperienza alla guida di una prima squadra nei professionisti è stata nel 2017 con l' Erzgebirge Aue in 2.Bundesliga. Tedesco subentra a marzo con la squadra al penultimo posto e raggiunge il 14° posto finale.

L'anno successivo arriva subito il salto in Bundesliga sulla prestigiosa panchina dello Schalke 04, che conduce al secondo posto nel 2017-2018 e alle semifinali della Coppa di Germania. Nel 2018-2019 esordisce in Champions e raggiunge gli ottavi di finale, ma il negativo rendimento in campionato gli vale l'esonero nel marzo 2019. Nel dicembre dello stesso anno passa ai russi dello Spartak Mosca, e l'anno successivo raggiunge il secondo posto nel campionato russo. 

Nel 2021 arriva la sua migliore stagione con l'approdo da subentrato al Lipsia, con cui raggiunge il 4° posto in campionato, la semifinale di Europa League, ma soprattutto vince la Coppa di Germania, primo trofeo della storia del club. Nonostante ciò la stagione successiva viene esonerato dopo sole 5 partite.

Ultime esperienze

Fin qui la sua carriera è sembrata in totale ascesa, ma nelle ultime due esperienze, prima quella da CT della nazionale del Belgio, in cui il feeling con la squadra, in particolare con i senatori, non è mai sbocciato, e quella alla guida del Fenerbahce, dove sostituisce Mourinho, ma termina con un esonero dopo poco piu di un anno e nonostante la vittoria della Supercoppa di Turchia ai danni del Galatasaray, squadra ad oggi dominatrice del campionato.

Dopo queste due esperienze negative, ci sarà per lui l'esordio nel campionato italiano, in una squadra che negli ultimi anni ha raggiunto per due volte l'Europa, ha trionfato nel 2025 in Coppa Italia, e l'anno scorso ha raggiunto la finale di Supercoppa e i quarti di Europa League, e da anni una delle piazze migliori d'Italia per i giovani allenatori.

Tattica

Dal punto di vista tattico Tedesco è un allenatore moderno, il cui gioco si basa su un calcio intenso e verticale che punta ad arrivare negli ultimi metri il più velocemente possibile. Non è dogmatico per quanto riguarda il modulo, potrebbe iniziare con il 4-2-3-1 o 4-3-3, con cui la squadra rossoblu gioca sin dai tempi di Thiago Motta, oppure passare ad un 3-4-2-1, avendo in rosa esterni duttili come Zortea e Miranda. Ad oggi è difficile parlare di uomini con il calciomercato alle porte, ma le idee del nuovo mister potrebbero virare sia sulla difesa a 3 e sia sul sistema a 4, molto più collaudato in casa rossoblu.

La stagione di Koopmeiners al fantacalcio
Sezione: Approfondimenti fantacalcio / Data: Dom 07 giugno 2026 alle 09:00 / Fonte: Lorenzo Stefoni
Autore: Redazione Tuttofantacalcio / Twitter: @tuttofanta
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