Carlos Cuesta, tecnico del Parma ha presentato il match contro il Cagliari in programma venerdi alle ore 20.45.
LE PROBABILI FORMAZIONI DI PARMA-CAGLIARI 


Fisicamente come state? "A livello di giocatori disponibili recuperiamo Circati e anche Suzuki. Domani sarà con noi".

Come si fa a tenere fuori Corvi? "È un'ipotesi vostra! Noi ci concentriamo su di noi. Tutti i giocatori sono disponibili e lavorano per fare bene".

Come si reinserirà Suzuki? "Lo vedremo col tempo. Adesso è riuscito a essere per la prima settimana col gruppo" .

Strefezza ha giocato titolare ultimamente, schierato in un attacco a due. Che caratteristica del ragazzo lo rende abile a questo gioco? "Lui è abbastanza mobile, il suo ruolo è stato fluido. Contro il Verona ha occupato diversi spazi, contro il Milan è stato costretto ad occuparne altri. Ha capacità di incidere molto, in coppia o in tridente. Ha versatilità e ci aiuta a creare impatto positivo".

Keita ha faticato nel ruolo di regista, ora è arrivato Nicolussi, ma il belga sta continuando a giocare lì e ha dimostrato di migliorare molto "Fa tutto parte di un processo, lui è cresciuto tanto in tutti gli aspetti. Il percorso ha delle priorità e delle tempistiche. Può migliorare ancora e noi sappiamo che abbiamo tanti giocatori che ci possono aiutare molto, soprattutto in quei ruoli. Siamo contenti di Keita, ma abbiamo diversi che ci possono aiutare nel ruolo di regista, mezz'ala o doppio play".

Su Pellegrino "Come attacchiamo l'area è influenzato anche dalla zona del cross e da come è schierato l'avversario. Non è una cosa così semplice senza il contesto adeguato. A volte Pellegrino va sul secondo palo, altre deve attaccare anche il primo palo. Ovviamente la probabilità di fare gol aumenta se entri in area col timing giusto. Noi cerchiamo di fare questo. Sono aspetti su cui lavoriamo".

Su Frigan "È ancora in un percorso individualizzato, sta reintegrandosi nel gruppo ma deve ancora lavorare".

4 scommesse 27ª giornata
Sezione: Ultime dai campi / Data: Gio 26 febbraio 2026 alle 13:30
Autore: Gianni Rendina / Twitter: @rendina84
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