Davide Nicola, tecnico della Cremonese ha presentato il match contro l'Inter in programma domenica alle ore 18.
LE PROBABILI FORMAZIONI DI CREMONESE-INTER


Sul mercato "In questa sessione ho chiesto soprattutto determinate caratteristiche. Ancora meglio se sono arrivati giocatori che conosco".

“Indubbiamente sfidiamo dei marziani, conosciamo bene la capacità che l’Inter ha di essere squadra, le risorse a sua disposizione e sappiamo che partita ci aspetta. In più stiamo attraversando un momento di difficoltà: non avremo Bondo, Payero, Collocolo, Sanabria, Moumbagna e lo squalificato Barbieri mentre ci saranno Maleh e Djuric. Ma, come dico ai ragazzi, è in momenti del genere che si costruisce la mentalità vincente per raggiungere l’obiettivo. Non ne ho mai raggiunto uno senza superare le difficoltà o sporcarmi le mani. In questo momento l’Inter rappresentala possibilità di superare il livello di attenzione e aggressività, oltre a fare una partita importante a livello organizzativo. L’avversario ce lo impone”.

Poche ore fa è stato annunciato Maleh, nei giorni scorsi è arrivato Djuric. Ha chiesto lei di riaverli qui a Cremona? “In questa sessione di mercato ho chiesto più che altro caratteristiche, ancora meglio che siano arrivati giocatori che conosco. Dovremo completare le nostre idee, fortunatamente mancano solo due giorni e poi non se ne parlerà più. Maleh è una mezzala sinistra dinamica, in questo momento abbiamo bisogno di alternative perché avere due giocatori per ruolo permette di scegliere e far riposare qualcuno, cosa che nell’ultimo periodo siamo riusciti a fare meno. Ma non ci interessa, perché crediamo che con organizzazione, voglia e capacità di superare le difficoltà possiamo raggiungere ciò che vogliamo”.

Cosa cambierà in attacco con l’innesto di Djuric? Potremmo vedere più di due attaccanti insieme dal 1′? “A fare la differenza è la capacità di attaccare, non il numero di attaccanti. Milan è appena arrivato, fortunatamente lo conosco e penso che debba solo essere messo nelle condizioni di integrarsi e avere le proprie chance. Per caratteristiche è un giocatore che non avevamo, ci permette di sfruttare gli attacchi laterali con fisicità diversa e in pressione ultra offensiva può aiutare sulle seconde palle. Parliamo di un uomo con valori importanti e di un giocatore che non si risparmia mai, il tipo di giocatore che serve alla Cremonese così come i suoi compagni”.

Potrebbe cambiare modulo in vista di domani? “Abbiamo un modo preciso e chiaro di stare in campo, la squadra è stata costruita per giocare in quel modo e andiamo avanti convinti che quanto raccolto sin qui sia il frutto di questo processo. Conta interpretare sempre meglio e con più qualità alcune situazioni ed è questo che conta di più”.

Cosa ha dato Vardy alla squadra come calciatore e come uomo? “La carriera di Jamie parla da sé, la sua scelta di venire qui spiega bene quanto ami le sfide e io amo da morire questo genere di cose. È arrivato con la voglia di scrivere una pagina della Cremonese e tutti noi siamo qui con questo desiderio. Fermo restando che la pagina che vogliamo scrivere non si scrive di getto: magari servirà correggersi, riscrivere, tornare indietro e pensarci bene. Questo è il nostro percorso”.

Sezione: Ultime dai campi / Data: Sab 31 gennaio 2026 alle 15:21
Autore: Gianni Rendina / Twitter: @rendina84
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