Dopo la vittoria in rimonta dell’Inter contro il Pisa, l’allenatore Cristian Chivu ha analizzato la prestazione della sua squadra ai microfoni di DAZN e in conferenza stampa, come riportato da Tuttomercatoweb.

“Una partita dura 100 minuti, si può ribaltare: bisogna fare certe cose anche se l'approccio non è stato male. Ci siamo fatti gol da soli ma è colpa mia perché certe richieste al portiere le faccio io: a volte metto in difficoltà Yann”, ha ammesso Chivu, riferendosi all’errore di Sommer.

“Abbiamo tirato fuori l’orgoglio e continuato a marciare su qualità e intensità. Il rammarico è non aver fatto prima il 4-2, ma tanto di cappello ai ragazzi”, ha aggiunto, elogiando la reazione della squadra.

Sul gruppo: “Ogni errore è responsabilità mia. I ragazzi invece sono i protagonisti quando le cose vanno bene”. E su Esposito: “Ha tanta voglia di dimostrare, ci mette la faccia come tutti”.

A proposito di Luis Henrique, sostituito durante il match, Chivu ha difeso il giovane: “È un nostro patrimonio. I tifosi devono sostenerlo, non fischiarlo al primo errore”.

Sul portiere Sommer: “Mi prendo la responsabilità. Chiedo io di non buttare mai la palla. Si può fischiare me, non i ragazzi”.

Infine, sul mercato: “Spero che questa finestra chiuda al più presto. Abbiamo fatto 52 punti, non è semplice. I ragazzi danno tutto, nonostante critiche e fischi. Si lavora, si suda, si sogna”.

Sezione: NEWS / Data: Sab 24 gennaio 2026 alle 10:30
Autore: Luca Di Leonardo / Twitter: @tuttofanta
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