Alberto Aquilani è il nuovo allenatore del Sassuolo.

L'allenatore romano torna nella società di proprietà della Mapei, dopo averci militato per sei mesi da calciatore nel 2017 e ha firmato un contratto biennale con opzione per il terzo anno.

Ex centrocampista tra le altre di Roma, Juventus, Milan, Fiorentina e Liverpool, è tra gli allenatori più promettenti del panorama italiano, ed è reduce dalla cavalcata trionfale sulla panchina del Catanzaro in Serie B, conclusa nella finale play-off contro il Monza, e persa solo per il peggior piazzamento nella regular season rispetto ai brianzoli.

Da allenatore ha iniziato la sua carriera nell' Under-18 della Fiorentina nel luglio del 2019 ed é diventato collaboratore tecnico di Iachini in prima squadra nel dicembre dello stesso anno, per poi passare alla guida della formazione Primavera nel 2020. Questa esperienza sarà ricca di successi con la vittoria di 3 Coppe Italia e 2 Supercoppe, e la crescita di giovani come Kayode, Martinelli, Favasuli, Comuzzo e tanti altri. Nel 2023 viene premiato come miglior allenatore del campionato Primavera, e perde la finale in campionato contro il Lecce, e la finale di Coppa Italia contro la Roma, ma vince la Supercoppa.

Nel 2023-2024 arriva la prima chiamata tra i professionisti alla guida del Pisa, dove si piazza al 14° posto ed evita i play-out. Rimasto in B nell'ultima stagione, con i calabresi ha sfiorato la Serie A, arrivando a sorpresa al 5° posto in campionato, e, una volta battuto il super favorito Palermo, ha sfiorato di un soffio la promozione perdendo la finale d'andata 2-0 e riuscendo a rimontare 0-2 nella partita di ritorno, risultato peró non sufficiente per la promozione.

Aquilani non possiede un dogma preciso per quanto riguarda il sistema di gioco, nel Pisa ha utilizzato il 4-2-3-1, mentre nella Fiorentina Primavera ha usato il 3-5-2 e nel Catanzaro il 3-4-2-1, ma privilegia più gli uomini che ha a disposizione al fine di costruire attorno alla squadra il sistema rispetto alle caratteristiche degli uomini. A livello tattico propone un calcio coraggioso, aggressivo e feroce nella riconquista del pallone, mentre in fase di non possesso tende ad attirare gli avversari e la squadra deve avere personalità nel giocare il pallone sulla pressione attraverso una rete di scambi per andare velocemente in verticale in contropiede.

La struttura attuale della rosa del Sassuolo poggia sul 4-3-3 e difficilmente verrà modificata, vista anche la tradizione recente del club, sempre improntata su questo sistema o sul 4-2-3-1. Ci sono tuttavia diverse pedine molto ambite sul mercato tra cui Muharemovic, Kone e Thorstvedt e altri giocatori in bilico come Matic, Garcia, Laurientè e Thorstvedt, non sicuri di rimanere in neroverde, e ciò potrebbe indurre Aquilani anche a cambiare sistema di gioco, a seconda delle entrate.
Importante sarà anche il ruolo del portiere, che nell'idea del nuovo mister è molto importante per giocare con i piedi, in questo senso Muric, nonostante il riscatto, rimane in bilico e Turati non è tra i migliori con i piedi. Potrebbero avere chances giocatori tecnici come Lipani, Volpato, ma soprattutto Bakola, giocatore molto considerato dalla dirigenza, che potrebbe fungere da trequartista in un 4-2-3-1. Meno possibilità per Walukiewicz e Doig.

Sezione: Approfondimenti fantacalcio / Data: Dom 14 giugno 2026 alle 00:11 / Fonte: Lorenzo Stefoni
Autore: Redazione Tuttofantacalcio / Twitter: @tuttofanta
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