Weston McKennie (fantamedia: 6.30) ha trovato il gol dell’1-1 nello sfortunato pareggio della Juventus in casa contro il Lecce. Il gol arriva con Yildiz che prova il tiro-cross, la palla arriva sui piedi dell’americano che controlla col destro e col mancino batte il portiere. Tempismo, presenza e lettura dell’azione, McKennie sempre al posto giusto nel momento giusto.

Al di là del gol, la sua importanza va ben oltre il tabellino. Per Spalletti è un giocatore chiave, forse unico nel panorama della Serie A. In fase di possesso lo statunitense si alza fino a fare la seconda punta, mentre senza palla scivola da quinto di centrocampo, garantendo copertura e sacrificio. Un ruolo ibrido che ricorda, per intelligenza tattica e abnegazione, il Perrotta della prima Roma spallettiana.

La duttilità è il suo vero valore aggiunto, McKennie corre, pressa, si inserisce, copre più ruoli nella stessa partita senza perdere intensità. Non è sempre appariscente, ma è diventato inamovibile per equilibrio e affidabilità, e i discorsi sul suo rinnovo si fanno sempre più intensi.

In ottica fantacalcio, questa interpretazione totale del ruolo sta iniziando a tradursi anche in numeri. McKennie non è più solo equilibrio e lavoro oscuro: con Spalletti è costantemente coinvolto negli ultimi metri e attacca l’area con tempi da incursore. I bonus, infatti, stanno arrivando con continuità: 1 gol e2 assist fin qui, ma soprattutto la sensazione costante di poter essere pericoloso ogni volta che la Juve sale di giri. Se mantiene questo tipo di utilizzo, può diventare una risorsa sottovalutata anche al fanta.

Sezione: Approfondimenti di TFC / Data: Lun 05 gennaio 2026 alle 20:30 / Fonte: Mattia Bellé
Autore: Redazione Tuttofantacalcio / Twitter: @tuttofanta
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