Daniele De Rossi, tecnico del Genoa ha presentato il match contro il Torino in programma domenica alle ore 12.30.
LE PROBABILI FORMAZIONI DI GENOA-TORINO

Stanno trovando più spazio Amorim e Baldanzi, c'è Malinovskyi ed è in ripresa Messias. Quanto è importante avere a disposizione tutta questa qualità in mezzo al campo? "Per me è fondamentale avere qualità. Ma la qualità non accompagnata dalla fisicità diventa difficile da far risultare in questo campionato. Però la qualità dei giocatori a centrocampo, in generale, è importante. Poi ci sarà da valutare la condizione fisica e la struttura. Abbiamo un esempio lampante di chi sta facendo bene pur partendo da una base provinciale come il Como. Loro prendono tanti giovani e il filo conduttore è la qualità. Non dobbiamo essere per forza come il Como ma bisogna anche osservare chi fa bene nel nostro campionato che, ripeto, è fisico. Spero ci aiuti il più in fretta possibile. Poi ogni tanto fantastico, sia da solo sia col direttore, e mi immagino un Genoa forte l’anno prossimo".

Baldanzi e Amorim pensi di utilizzarli di più ora e una coppia Baldanzi-Mesisas può giocare? "Assolutamente. Abbiamo giocato anche con Messias e Malinovskyi. Ruslan sta cambiando il suo raggio d’azione e forse il suo baricentro. Ha fatto un’ottima partita a Cremona e mi stuzzica questa sua trasformazione. Loro due possono giocare insieme così come può trovare spazio Amorim: prima parlavo di scelta, ora di farli giocare insieme ma la differenza lo fa il fatto che ne levo uno forte e ne inserisco uno forte. E’ un percorso che stiamo facendo insieme, le partite pesano molto ma son contento del livello di qualità dei miei giocatori soprattutto dei sostituti".

Come vede in questo momento Martin? E l’impiego di Ellertsson a Cremona è stato per dare più copertura? "Io Martin lo vedo benissimo. E’ un giocatore che mi piace tantissimo e ci ha dato molto, oltre che sui calcio piazzati, nella fase difensiva. Forse non è nel miglior momento, io ho parlato con lui. Sa che lo stimo e che le scelte sono legate solo al campo. Domenica scorsa sono stato in dubbio fino all’ultimo. Continuo così. Lui è un nostro titolare che in questo momento è stato scelto per la prima volta come sostituto. L’errore di domenica è perché è entrato da poco in una partita convulsa e agitata, ci sta commettere un errore".

Baldanzi chiedo può giocare dall’inizio? "Si è integrato nella realtà genoana alla grande. E’ un ragazzo cambiato. Quando arrivò alla Roma era molto timido mentre qua lo vedo con più parlantina, tenta la giocata. Spero di poterlo allenare qui l’anno prossimo in Serie A".

Tutti a disposizione? "No. Otoa ha avuto una distorsione alla caviglia ieri durante l’allenamento. Vediamo come sarà, ma non credo ci sia per la partita di domenica. Lui potrebbe essere l’unica assenza. Gli altri hanno qualche acciacco ma niente di preoccupante. Anche Otoa non ha nulla di preoccupante ma non penso che la faccia per domenica".

Su Amorim "Si sta inserendo molto bene. Come i giovani forti sanno fare. Ha personalità e voglia, me lo ricorda sempre. E’ solo questione di dover levare qualcuno che è un giocatore importante per noi. Amorim sarà il titolare del Genoa l’anno prossimo e per tanti anni ancora. Penso sia un acquisto molto brillante e penso che vada nella direzione dove io vorrei portare la squadra. E’ un giocatore che si muove, si sposta, gioca davanti alla difesa, ha dinamismo, è rognoso quando non ha la palla. Il problema che a centrocampo giocano in tre e per levare uno di quei tre ci devo pensare sopra".

Norton-Cuffy ha fatto vedere qualcosa di meno "Non sono d’accordo. Nel primo tempo contro il Napoli ha fatto bene. Siamo usciti un po’ storti perché la gestione degli ultimi due-tre cross, e non solo, ci ha lasciato amaro in bocca. A Cremona è stato pericoloso e vivo. Vogliamo di più. Non so quanto sia il fatto che giochiamo a cinque, dobbiamo trovare la maniera di riaccenderlo. E’ un giocatore fortissimo, potenzialmente incredibile e la cosa che mi piace è che un lavoratore. E’ un curioso, vuole capire e trovare soluzioni per riuscire a giocare sempre meglio. E noi cerchiamo tutte le soluzioni per fare qualche tentativo e vedere quale sia il vestito perfetto per sprigionare tutta la qualità che ha".

Sezione: Ultime dai campi / Data: Ven 20 febbraio 2026 alle 14:30
Autore: Gianni Rendina / Twitter: @rendina84
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