Alla vigilia dell’esordio in Serie A contro la Lazio, in programma lunedì 24 agosto alle 18.30 al Renato Dall’Ara, Domenico Tedesco ha parlato in conferenza stampa facendo il punto sul percorso del Bologna. Le dichiarazioni sono state riportate in diretta da TuttoMercatoWeb.

FANTAGUIDA BOLOGNA

IL NUOVO BOLOGNA
“Si vedrà domani. È un processo continuo che avanzerà di partita in partita. Siamo nuovi e abbiamo cambiato qualcosina, non è lo stesso calcio con gli stessi principi e quindi inevitabilmente bisogna adattarsi. Ma è un processo che non finisce con il precampionato”.

MANCANZA PRESSIONE
“La pressione più grande è quella che ci facciamo noi stessi. Gli errori li cerco da solo, inizio sempre da me stesso: da come ho preparato gli allenamenti e da come ho studiato la squadra avversaria”.

IDENTITÀ
“La mia idea di gioco è di vincere le partite. Non giochiamo a calcio per palleggiare o per far vedere che sappiamo costruire dal basso. Dobbiamo avere un dna e un'identità che deve essere questa. Il mio play deve essere coraggioso ad aggredire alto, pressare, ma anche a palleggiare e dare una mano in costruzione”.

BERNARDESCHI MEZZALA
“È sveglio, è bravo tra le linee e negli spazi stretti, ha il cambio di gioco, ha visione, sa accentrarsi per fare male. Lo ha fatto anche a Firenze e Torino e non è una situazione nuova”.

LA PARTENZA DI CASTRO
“È cambiato molto perché con Santiago avevamo già trovato una sintesi importante. Tuttavia sapevamo che se ci fosse stata la possibilità sarebbe stato ceduto. Abbiamo trovato due soluzioni alternative con Dovbyk e Piccoli: Roberto è più avanti perché ha fatto la preparazione, Artem sta procedendo gradualmente. Comunque siamo contenti”.

CAPITANI
"Il primo sarà Lorenzo De Silvestri, il secondo Riccardo Orsolini e il terzo Lewis Ferguson".

MERCATO
“Il mercato non è chiuso e dobbiamo rimanere con gli occhi apertissimi perché ancora manca qualcosina”.

GERARCHIA IN PORTA
“Skorupski è il numero 1, Pessina è il numero 2, poi abbiamo Happonen come terzo che è un ragazzo promettente”.

LAZIO
“Follia sottovalutare la Lazio. Ho visto la gara di Coppa Italia e le amichevoli precampionato. Sono troppo distante per giudicare l'ambiente, ma sarebbe una follia sottovalutarli. Ci aspettiamo un avversario molto forte”.

IMPATTO CON I TIFOSI
“Il primo impatto per me è stato importante. Quando arrivo in un posto nuovo ho bisogno di sentire l'importanza del club per la gente e questo carico si trasferisce su di me. Quando sono in centro a Bologna e la gente mi ferma sento l'affetto per questo club. Daremo il 110% per fare bene”.

Sezione: Ultime dai campi / Data: Dom 23 agosto 2026 alle 15:15
Autore: Luca Di Leonardo / Twitter: @tuttofanta
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