TABELLINO ITALIA-BELGIO 0-2

Marcatori: 20' Godts, 69' Lukebakio 
 

Italia (4-3-3): Donnarumma; Di Lorenzo, Mancini, Coppola (65' Scalvini), Calafiori; Barella (80' Doumbia), Romano (65' Frattesi), Tonali; Kean, P. Esposito (65' Maldini), Cambiaghi (80' Zoma). CT: Mancini

Belgio (4-3-3): Lemmens; Castagne, Mechele, Ngoy, De Cuyper; Raskin (74' Lavia), Tielemans, De Bruyne (58' Vanaken); Moreira (58' Lukebakio), De Ketelaere (83' Lukaku), Godts (83' Fernandez-Pardo). CT: Van Bommel

Inizia malissimo il ritorno di Roberto Mancini sulla panchina dell'Italia, all'Olimpico il Belgio vince meritatamente per 2-0 nella prima gara della Nations League.

4-3-3 classico per l'ex tecnico dell'Inter che compie scelte di formazione forti, con Moise Kean e Cambiaghi a comporre il tridente con Pio Esposito centravanti. Esordio per Alessandro Romano da titolare con Barella e Tonali. In difesa coppia inedita Coppola-Mancini.

Il primo tempo degli Azzurri è letteralmente in balia degli avversari, apparsi molto più avanti nel percorso di crescita, e da un errore di Romano in fase d'impostazione nasce il contropiede belga con De Bruyne che gestisce magistralmente la ripartenza e serve Godts che mette a sedere tutta la difesa e mette in rete. Da li in poi è un monologo dei Diavoli Rossi, con un super Donnarumma a tenere a galla l'Italia con almeno tre parate da campione. Gli Azzurri ci provano timidamente con Kean che non inquadra la porta.

Nel secondo tempo invece l'Italia entra con uno spirito diverso e crea al secondo minuto una grande occasione con la zampata di Kean su assist di Cambiaghi ma Lammens si allunga e respinge di piede. Il portiere belga è bravo anche al 53' sul tiro a botta sicura di Pio Esposito, sempre sul cross dell'ottimo Cambiaghi. La selezione di Mancini domina il match nei primi venti minuti, ma al 69' arriva la doccia fredda con l'azione solitaria di Lukebakio, conclusa con un tiro imparabile per Donnarumma. Mancini prova a smuovere qualcosa inserendo gli esordienti Doumbia e Zoma e l'ingresso di Maldini, ma in forcing finale produce poco, se non la conclusione di Calafiori all'83' di poco a lato e la clamorosa occasione per Scalvini su una confusa azione d'angolo, ma l'atalantino da zero metri non trova la porta. C'è tanto da lavorare per il CT Mancini per riportare l'Italia ai livelli che le competono.

Sezione: Ultime dai campi / Data: Ven 25 settembre 2026 alle 23:00 / Fonte: Lorenzo Stefoni
Autore: Redazione Tuttofantacalcio / Twitter: @tuttofanta
vedi letture