Maurizio Sarri, tecnico della Lazio ha presentato il match di ritorno di Coppa Italia contro l'Atalanta in programma mercoledì alle ore 21.
 

La partita di Napoli sarà decisiva per le scelte di domani? "Saranno decisive le indicazioni degli allenamenti, ci sono da fare tantissime valutazioni perché abbiamo 4-5 giocatori che sono quasi guariti clinicamente, ma dalla guarigione clinica alla buona condizione fisica ci passano 20-25 giorni. Ci sono tanti giocatori che possono garantirci solo un certo minutaggio, sarà fondamentale in una partita dove non sappiamo anche la durata".

La scelta del centravanti dipenderà dalle condizioni fisiche dei giocatori? "Noslin è uscito leggermente acciaccato, vediamo se riusciamo a migliorare la sua condizione in vista di domani".

Come sta Basic? "Rientra nel discorso fatto prima, ha fatto molta fatica a Firenze mentre a Napoli ha fatto molto meglio".

Su Maldini "È guarito clinicamente, per lui è più difficile perché ha una tendinopatia cronica e ha momenti positivi e altri in cui l'infiammazione è invalidante.  Parliamo di un ragazzo che ha fatto un allenamento in venti giorni, non so quanto può giocare, ma domani può giocare".

Su Noslin "Ha subito qualche colpo, se avessimo giocato dopo sette giorni non ci sarebbero stati problemi".

Su Dia "Sta abbastanza bene, quando si parla di ragazzi che sei sicuro che non hanno 90 minuti l'ideale sarebbe farli partire perché così non rischi di sprecare slot".

Come stanno Marusic e Rovella? "Marusic ha fatto una buona parte dell'allenamento con la squadra, abbiamo l'allenamento di domani mattina in cui andremo nuovamente a sollecitarlo e poi vedremo. È È fermo da un paio di settimane, oggi è il primo allenamento che ha fatto in parte con noi. Già averne fuori 4-5 non posso rischiarli tutti. Rovella sembra abbia avuto il via libera dai medici per cominciare ad avere qualche impatto sulla spalla operata, farà ancora una settimana a parte e poi rientrerà in gruppo".

Chi sta meglio in questo momento tra Cancellieri e Isaksen? "Sono entrambi giocatori che hanno diversi pregi e alcuni difetti. La scelta su di loro è stata sempre fatta sul momento, a inizio stagione stava meglio Cancellieri, poi è cresciuto Isaksen. Adesso sembra stare bene Cancellieri, Isaksen non è che non sta bene ma ha accusato negativamente l'eliminazione dal mondiale, ora sembra stare meglio".

Sezione: Ultime dai campi / Data: Mar 21 aprile 2026 alle 13:45
Autore: Gianni Rendina / Twitter: @rendina84
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