Dal 4-3-3 alle varianti con la difesa a tre: il Napoli di Massimiliano Allegri punta sulla duttilità di una rosa ricca di alternative. Possibile anche la soluzione con Hojlund e Lucca insieme.

Il nuovo Napoli di Massimiliano Allegri nasce con una precisa ambizione: diventare una squadra capace di cambiare pelle durante la partita, adattando modulo e interpretazione alle diverse situazioni. La base di partenza resta il 4-3-3, ma il tecnico azzurro ha già sperimentato diverse alternative nel corso della preparazione. A fare la differenza sarà soprattutto la duttilità di alcuni elementi della rosa.

Secondo quanto riferito dal Corriere del Mezzogiorno, il 4-3-3 prevede attualmente Politano sulla fascia destra e Alisson Santos a sinistra. Sulla corsia destra possono essere sfruttati gli automatismi tra Di Lorenzo, Anguissa e Politano, mentre dall'altra parte Spinazzola e McTominay tendono a muoversi maggiormente verso il centro, creando spazio per l'uno contro uno dell'esterno brasiliano.

Favasuli e Badiashile aumentano le alternative

Tra le nuove soluzioni a disposizione di Allegri c'è anche Favasuli, arrivato dal Catanzaro per circa 7 milioni di euro. Il giovane calciatore è destinato principalmente al ruolo di vice Di Lorenzo, ma può essere impiegato anche sulla fascia sinistra, aumentando così le possibilità di rotazione.

In difesa, invece, Badiashile dovrà contribuire a colmare il vuoto lasciato dall'infortunio di Buongiorno. Il francese è arrivato dal Chelsea con la formula del prestito oneroso con diritto di riscatto, ma deve ancora raggiungere la migliore condizione. Al momento la coppia centrale di riferimento è composta da Rrahmani e Rafa Marin.

Più indietro nelle gerarchie c'è invece Beukema, che durante l'estate ha svolto un lavoro differenziato a causa di una patologia cronica bilaterale al tendine d'Achille.

Dal 4-3-3 al 3-5-2: quante soluzioni per Allegri

La vera forza del Napoli potrebbe però essere la possibilità di modificare non soltanto il modulo, ma anche l'interpretazione tattica. Nel 4-3-3, la presenza di De Bruyne come mezz'ala permette di aumentare la qualità tra le linee, mentre Vergara può partire largo per poi accentrarsi e creare combinazioni con il centravanti.

Durante i ritiri Allegri ha inoltre provato il 4-2-3-1, il 3-5-2 e il 3-4-2-1. Una duttilità resa possibile dalle caratteristiche di giocatori come McTominay, De Bruyne, Vergara, Neres e Alisson Santos.

E non è esclusa nemmeno una soluzione più offensiva. In determinate fasi della partita, Allegri potrebbe infatti schierare contemporaneamente Hojlund e Lucca, puntando sulla presenza fisica dei due centravanti e aumentando il peso offensivo della squadra.

Sezione: News fantacalcio / Data: Lun 31 agosto 2026 alle 16:00
Autore: Luca Di Leonardo / Twitter: @tuttofanta
vedi letture