Una partita folle e ricca di colpi di scena quella tra Lazio e Udinese, terminata 3-3 allo stadio Olimpico. Al termine del match, il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha analizzato la prestazione ai microfoni di Sky, DAZN e in conferenza stampa, come riportato da LaLazioSiamoNoi.

APPROCCIO
"Diciamo che questa partita non era l’ideale dopo quella di mercoledì, probabilmente ci voleva una gara più serena. Abbiamo avuto un approccio alla gara da squadra stanca mentalmente, piano piano ci siamo ripresi e abbiamo fatto un gran secondo tempo. Gli eventi l’hanno resa spettacolare. Ce la siamo incasinata, ma abbiamo dimostrato reazione e carattere. Gli aspetti positivi ci sono”.

INFERMERIA
"Credo che in qualche giorno si possano recuperare Gila e Zaccagni. Gila ha un ematoma alla caviglia e nessuna lesione, Zaccagni ha un sovraccarico e i 100 minuti fatti probabilmente gli sono rimasti addosso. Parlando col dottore sembrano due situazioni risolvibili, Cataldi ha qualche problemino in più e vediamo se c'è possibilità di recuperarlo. Fisicamente la squadra era molto più viva nel finale e i tre ragazzi che venivano dai 120 minuti di mercoledì si sentivano meglio fisicamente nel secondo tempo, questo perché probabilmente la resistenza rimane e la brillantezza era soffocata dalla stanchezza".

PEDRO
"Pedro può rimanere? Questo lo devi chiedere a lui, è una scelta sua, fuoriclasse di portata straordinaria, per lui è difficile fare 90 minuti ma i piedi sono sempre quelli".

ROTAZIONI
“Più scelte a disposizione? Qualcosa si comincia a vedere anche se la situazione di tanti giocatori è di post infortunio, senza 90 minuti nelle gambe. Anche stasera abbiamo finito i cambi a un quarto d’ora dalla fine prendendo dei rischi. Mi dispiace per Rovella perché pensavo di metterlo negli ultimi minuti, ma Pellegrini già ammonito ha fatto un fallo rischioso e abbiamo deciso di non rischiare l’espulsione”.

TURNOVER
“Io nel calcio credo poco al turnover fatto in modo previsionale, con turni di anticipo. Il calendario è quello, ke partite o le aggredisci o le subisci e penso il modo migliore sia aggredire. Non faremo tanti cascoli se non quelli indispensabili, dobbiamo avere anche l’obiettivo di finire il campionato dando la sensazione di essere una squadra crescente”.

FIDUCIA
“Abbiamo approcciato male la partita, senza energie mentali e nervose, siamo usciti stanchi da questa settimana. Siamo stati bravi a rientrarci dentro e poi abbiamo fatto un secondo tempo superiore a livello energetico. Dispiace perché tutta la sarabanda finale è nata dal fatto che abbiamo sbagliato il 3-1 a cinque minuti dalla fine per chiudere la partita. Ma i ragazzi hanno reagito e mostrato motivazione, caratterialmente ci siamo e al momento va bene così”.

CRESCITA
"Questa è una squadra in crescita. Gli infortuni ci sono costati dei punti, gli errori arbitrali ci sono costati dei punti. Giocare con così poco pubblico ci costa punti, non so quanti ma sommando questi punti ci potrebbe essere una classifica diversa. Sicuramente questa è una squadra in costruzione, ma è in crescita".

Sezione: News Calcio / Data: Mar 28 aprile 2026 alle 09:30
Autore: Luca Di Leonardo / Twitter: @tuttofanta
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