Le parole di Nicolò Zaniolo alla Gazzetta dello Sport sul sogno in Nazionale e sul passato tra Bergamo, Firenze e Roma, capitolo infortuni e il presente all'Udinese.

NAZIONALE
 "La maglia dell’Italia è un sogno, sto facendo di tutto. Se arriva la chiamata sarò stra felice, se non arriva continuerò a lavorare per ottenerla"

INFORTUNI
"Tante cicatrici? Troppe. Due operazioni alle ginocchia, crociato destro e sinistro, poi il metatarso che a Bergamo mi fece partire indietro e non riuscivo a fare quello che voleva Gasperini. Alla Fiorentina mi aspettavo qualcosa di diverso, ho più rimpianti"

RITARDI
"Ragazzate. Io e Kean abbiamo fatto qualche ritardo di troppo, ma ora sono cambiato. Siamo idoli dei bambini: dobbiamo dare un esempio positivo".

ESPERIENZA ALLA ROMA
"Credo che vivrò a Roma da grande. Mi ha dato tanto, anche se è finita male. Il goal in finale di Conference League un'emozione incredibile. Mourinho è un maestro, gestisce tutto alla perfezione. Lo sento ancora. Non ho saputo gestire il momento dopo l'esordio in Champions League e la doppietta al Porto. Dovevo tenere i piedi per terra".

UDINESE
"Provo riconoscenza totale. A giugno non mi voleva nessuno, loro hanno creduto in me. Cercavano un al posto di Thauvin. Udine mi ha accolto benissimo e sono felcie di starci. Futuro? Al Galatasaray sono stato bene, ho vinto anche il titolo. Ma ora penso solo all'Udinese, sento la fiducia. Qui sono apprezzato e faccio parte del progetto. Runjaic? E' diretto, meglio una brutta verità che una bella bugia".

Sezione: NEWS / Data: Gio 12 marzo 2026 alle 13:30
Autore: Luca Di Leonardo / Twitter: @tuttofanta
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