Il Parma esce sconfitto dalla sfida contro il Torino nella settima giornata di Serie A. Al termine della gara, Alberto Gilardino ha analizzato la prestazione dei crociati. Di seguito le dichiarazioni riportate da Tuttomercatoweb.

ERRORI
“Sicuramente siamo dispiaciuti e amareggiati per la prima mezz'ora, che è stata troppo brutta per essere vera. Sempre secondi e in ritardo sulle pressioni, sempre distanti sulle seconde palle, a tratti lunghi. Ci siamo difesi anche sui gol con tanti giocatori in area di rigore ma poca attenzione sui piccoli dettagli. Mi assumo totalmente la responsabilità dei primi minuti. Poi c'è stata una reazione di foga della squadra e credo che il secondo tempo è stato per i primi venti minuti è stato corretto. Anche chi è entrato ha dato vivacità. Ho letto dei dati e ho calciato 25 volte, 10 nello specchio della porta, il Torino di meno ma è stato concreto. Dobbiamo migliorare, lavorare e fare di più, perché i primi trenta minuti sono stati brutti”.

SCELTE IN DIFESA
“Quando a fare analisi in fase difensiva, ho due ragazzi come Drobnic, che è un ragazzo di prospettiva, e Ndiaye, che è rientrato da un infortunio. Quindi un allenatore guarda gli allenamenti e pensa di creare i presupposti con determinati giocatori. So benissimo che Delprato da braccetto a sinistra può andare incontro a qualche difficoltà, ma valuto anche l'esperienza. Mi è piaciuto come è entrato Drobnic”.

I CAMBI DI FABBIAN E DIEGO CARLOS
“Avevo bisogno di un altro giocatore con altri tipi di caratteristiche. Ho dovuto fare questo cambio. Quando si cambiano giocatori a fine primo tempo è perché si vuole avere qualcosa di diverso. Diego Carlos perché era stato ammonito”.

RIPARTENZA
“Ripartiamo dalla testa, è naturale che abbiamo una squadra giovane e i primi due gol subiti li abbiamo accusati. Però c'è stata la reazione. Ma se devo fare una fotografia della partita devo trovare qualche aspetto positivo, tra cui le occasioni create, su quello possiamo lavorare, così come su alcune individualità che sono entrate col piglio giusto. Devo cercare di trovare qualche aspetto positivo, la squadra ha bisogno di me e di fiducia., che l'ambiente rimanga unito. I ragazzi ne hanno bisogno, li vedo allenarsi e anche oggi con gli errori hanno dato tutto”.

LA GARA DI TOURÈ
“Torué a San Siro ha fatto molto bene. Questa sera, seppur con qualche errore in più, è stato dentro la partita. È un giocatore che gioca per la squadra, che corre tantissimo e a volte non arriva lucido negli ultimi metri. Possiamo migliorarlo, perché è un giocatore con caratteristiche totalmente diverse dai giocatori che ho in attacco: Romero ha altre caratteristiche, così come Frigan. Lui è un giocatore completamente diverso. Anche Lontani sa svariare nella trequarti e può fare in emergenza la seconda punta. Touré è un giocatore importante per questa squadra, deve continuare a lavorare con continuità e anche sbloccarsi con un gol”.

CONCENTRAZIONE
"Le responsabilità sono mie. La prima mezz'ora per certi versi allucinante, siamo stati molto distanti, sembravamo poco attivi mentalmente e poco dentro la partita. Questo è il rammarico più importante. Non è che la squadra non ha voluto. Poi quando prendi gol è difficile avere una reazione. Sul 2-0 c'è stata quella sensazione di non avere nulla da perdere, infatti la fine del primo tempo e a inizio secondo è stato un arrembaggio, abbiamo creato tanto. Ma questo non deve arrivare solo da situazioni negative, serve far sì che partiamo con la giusta mentalità e la giusta cura dei dettagli. Questo è fondamentale”.

ANALOGIE GARA DI SAN SIRO
“Secondo me è più un aspetto mentale, ma anche tecnico e tattico, nel senso che alla fine del primo tempo abbiamo alzato il baricentro e i riferimenti e loro sono andati in difficoltà Loro sono stati bravi nella costruzione e ci allargavano. La percezione è che eravamo troppo lenti di pensiero e poco attivi nella gara. Questo è colpa mia perché non sono riuscito a trasmettere quello che era la partita. I ragazzi hanno dato tutto e sono usciti stremati. Capisco i tifosi, so quanto ci tengono. Dico che dobbiamo restare uniti”.

Sezione: News fantacalcio / Data: Mar 20 ottobre 2026 alle 11:00
Autore: Luca Di Leonardo / Twitter: @tuttofanta
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