Dopo la preziosa vittoria esterna per 1-2 contro il Bologna, il tecnico della Fiorentina Paolo Vanoli ha parlato in conferenza stampa dal Dall’Ara. Le sue parole prese da firenzeviola.it.

SCOMPARSA COMMISSO
“Sono stati due giorni non facili. Ci lascia una persona, un uomo e un presidente che ha dato tanto. Non l'ho conosciuto personalmente ma le volte che ci siamo sentiti al telefono mi ha trasmesso i valori del combattere per uscire insieme da questo momento. Mando le condoglianze alla famiglia”.

APPROCCIO
“Abbiamo fatto un grandissimo primo tempo sbagliando davvero poco. Il secondo tempo doveva essere gestito meglio: dobbiamo migliorare ancora nella ferocia della riconquista della palla. Spero che questa vittoria rappresenti un ulteriore step di crescita”.

CAMBIO DI MARCIA
“Questa Fiorentina è da un po’ che gioca bene, ma i risultati condizionano tutto. Non possiamo permetterci di rilassarci, questo mi urta parecchio. Ho detto ai ragazzi che si inizia a vedere la luce, ma bisogna lavorare a testa bassa senza proclami”.

CALI NEL FINALE
“È una questione psicologica. Abbiamo perso 4 punti con Lazio e Milan al 90’. Cambiare la testa dei giocatori richiede tempo. Ora stiamo capendo come si lotta per portare punti a casa ad ogni costo”.

SINGOLI
“Brescianini sta bene, ma ho preferito dare continuità a Ndour e Mandragora. Solomon ha giocato poco, ma lavora forte. Gosens deve ancora entrare in condizione”.

CONDIZIONI KEAN
“Ha avuto un problema alla caviglia, si è gonfiata dopo l’ultima partita. Lo valuteremo giorno per giorno. Vuole sempre giocare, ma il rischio era perdere condizione”.

Sezione: NEWS / Data: Dom 18 gennaio 2026 alle 19:00
Autore: Luca Di Leonardo / Twitter: @tuttofanta
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