Dopo la striscia negativa di undici partite senza la gioia della vittoria, che manca da dicembre con il rocambolesco 4-3 alla Sampdoria, il presidente del Cagliari Giulini ha deciso di esonerare Maran, a cui costa carissimo quest'inizio di 2020 da incubo. La squadra che nel girone d'andata aveva sorpreso tutti gli addetti ai lavori sembra ormai solo un lontano ricordo. La società rossoblù ha deciso di puntare su Walter Zenga, tecnico d'esperienza che in passato aveva già allenato Catania, Palermo, Sampdoria e Crotone nel massimo campionato, e di affiancarlo a Max Canzi, esperto conoscitore dell'ambiente ed ex tecnico della sorprendente squadra primavera del Cagliari che al momento occupa il secondo posto nel campionato di Primavera 1.

Il modulo più utilizzato da "l'uomo ragno", da quando ha intrapreso la carriera da allenatore, è il 4-3-3, ma le sue idee dovranno accordarsi con le risorse tecniche a disposizione dei rossoblù e al momento, viste le caratteristiche tecniche dei giocatori, è molto difficile che ci sia un cambiamento rispetto al 4-3-1-2 (con la variante ad albero di Natale 4-3-2-1). Analizziamo dunque le possibili formazioni tipo:


MODULO 4-3-1-2

Cragno/Olsen

Faragò/Cacciatore – Pisacane – Klavan – Pellegrini Lu.

Rog – Cigarini/Oliva – Nandez

Nainggolan

Joao Pedro – Simeone

Praticamente nessuna differenza con la formazione messa in campo da Maran in questa stagione, con Cragno leggermente favorito tra i pali rispetto ad Olsen. La linea difensiva è a 4 con Pisacane e Klavan titolari, in attesa del ritorno di Ceppitelli che potrebbe soffiare il posto all'estone, e Pellegrini confermato sulla corsia sinistra, anche se bisognerà fare attenzione a Lykogiannis, visto che il tecnico ex Sampdoria apprezza particolarmente i calciatori coriacei. Sulla corsia di destra Faragò potrebbe scalzare Cacciatore, pupillo dell'ex tecnico Maran. A centrocampo, così come sulla trequarti, non dovrebbe variare nulla: attenzione soltanto all'uruguaiano Oliva che ha la possibilità di far rifiatare Cigarini in molte occasioni. Gaston Pereiro, vista l'abbondanza di trequartisti in rosa, potrebbe essere ancora una volta una carta da giocare a partita in corso per cambiare l'inerzia dei match. In attacco Joao Pedro inamovibile e anche Simeone dovrebbe avere la titolarità garantita, visto e tenuto conto delle prestazioni deludenti finora di Paloschi.

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MODULO 3-5-1-1

Cragno/Olsen

Pisacane – Ceppitelli/Walukiewicz – Klavan

Faragò – Rog – Cigarini/Oliva – Nandez - Pellegrini Lu.

Nainggolan

Joao Pedro

Questa è un'altra soluzione percorribile, tenendo conto delle caratteristiche della rosa e già sperimentata anche da Maran in alcune circostanze. Con questo modulo si possono sfruttare le caratteristiche offensive degli esterni Faragò e Pellegrini che hanno invece dimostrato maggiori lacune in fase difensiva. Sulla trequarti conferma per il "ninja" e in avanti per Joao Pedro, con l'uruguaiano Pereiro e l'argentino Simeone come carte da giocare per "spaccare i match" nella ripresa.

Per quanto riguarda l’appetibilità dei singoli non segnaliamo particolari variazioni. Per chi li ha in rosa continuate a puntare su Joao Pedro, la sua miglior stagione di sempre, Radja Nainggolan e Marko Rog. L'unica menzione è per Pereiro, che nell'ultima di campionato con la Roma ha trovato il suo primo gol con la nuova maglia ed è stato protagonista di una buona partita. Chissà che non possa trovare più spazio con il tecnico milanese.

Sezione: Consigli degli esperti / Data: Mar 03 marzo 2020 alle 17:00 / Fonte: Fabio Salis
Autore: Redazione Tuttofantacalcio / Twitter: @tuttofanta
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