Nome: Nelson Abeijon
Nato il: 21/07/1973
Ruolo: centrocampista
Squadre in Serie A: Cagliari, Atalanta (giocatore)

"A Nedo Sonetti devo tutto. Lui mi ha fatto diventare il calciatore che poi sono diventato. Io ho giocato anche con altri allenatori, come Arrigoni, ma Sonetti è stato quell'allenatore che mi ha dato ciò che cercavo per esplodere. Così come fece con Esposito e Langella. Al primo sguardo metteva paura, ma poi una volta che parlavi con lui ti divertivi alla grande". Così Nelson Abeijon, durante la chiacchierata con noi sul canale Instagram, ha commentato il suo rapporto con l'allenatore Sonetti che ha avuto a Cagliari come tecnico nella stagione 2001-2002 e anche nel 2005-2006.

In campo la posizione di Abeijon era quella di mediano ed è un calciatore che in carriera è stato apprezzato particolarmente dai tifosi per la sua "garra" che lo caratterizzava durante le partite, soprattutto da quelli del Cagliari, ma anche da quelli della nazionale "celeste". La sua carriera iniziò nel suo paese natale, l'Uruguay, con la maglia del Nacional Montevideo nel campionato di Primera División, dove trascorse tutta la trafila nel settore giovanile. Ebbe modo di esordire in prima squadra nella stagione 1995 e divenne fin da subito un punto fermo della squadra: in tre stagioni giocò 81 partite e andò a segno per 9 volte, mostro una certa propensione nel centrare il bersaglio nella porta avversaria.

Le sue buone prestazioni non passarono inosservate al Racing Santander, squadra della Liga spagnola, nella quale Abeijon giocherà soltanto per una stagione, totalizzando 30 presenze e 2 reti in campionato. Nell'estate del 1998 il Presidente Massimo Cellino decise di acquistarlo e l'uruguaiano si trasferì a Cagliari, piazza che rappresenterà la svolta per la sua carriera e alla quale rimarrà per sempre legato. Nelle prime due stagioni in maglia rossoblù faticò a trovare spazio, perché di fatto fu chiuso nel suo ruolo dai titolari Daniele Berretta e Tiziano De Patre, e in totale racimolò 7 presenze nella stagione 1998-1999 e 6 in quella 1999-2000, con quest'ultima che fu disgraziata per i sardi che retrocedettero in Serie B. La musica cominciò a cambiare nelle stagioni successive, in cui il Cagliari perse diversi pezzi pregiati e per l'uruguaiano cominciarono ad aprirsi degli spazi per giocare da titolare: nella stagione 2000-2001 scese in campo per 19 volte, andò meglio nei due successivi campionati, quando totalizzò 26 presenze in entrambi (52 in totale) e in cui trovò anche la via della rete complessivamente in 3 occasioni.

Nell'estate del 2003, il giocatore venne ceduto in prestito al Como a causa di alcuni dissapori con il tecnico Gian Piero Ventura e giocò tutta la prima parte della stagione tra le fila dei lariani (10 presenze e 1 rete su rigore il suo bottino). A gennaio tornò alla base, in quanto Ventura nel frattempo era stato esonerato ed era arrivato sulla panchina dei sardi Edoardo Reja, che traghettò la squadra alla promozione in Serie A dopo una bella rimonta, grazie anche al contributo di Abeijon che giocò 19 partite e segnò 2 reti, di cui una al Palermo nello scontro diretto al Sant'Elia, uno dei crocevia decisivi per la promozione: "quello che feci di testa al Palermo è il gol che ricordo con più piacere, perché quella partita fu come un derby. Loro arrivavano a Cagliari da primi in classifica. Noi ci giocavamo tutto e dovevamo "mangiarci" il campo". Il centrocampista uruguaiano continuò ad essere un titolare inamovibile nello scacchiere tattico anche in Serie A nel Cagliari di Arrigoni del 2004-2005 e in quello della stagione successiva, 2005-2006, totalizzando 30 presenze e 4 reti il primo anno e 28 gettoni di presenza e 2 reti il secondo.

Al termine del campionato 2005-2006, il Cagliari decise di non rinnovare il contratto al giocatore che si trasferì all'Atalanta, squadra con la quale tuttavia scenderà in campo in campionato soltanto in 5 occasioni. Il centrocampista chiuderà la carriera tra il 2008 e il 2009 nelle fila del River Plate di Montevideo (10 presenze in totale).

Abeijon ha vestito in carriera anche la maglia della Nazionale uruguaiana, con la quale ha vinto la Coppa America nel 1995 e partecipato sempre a questa rassegna nel 1997. Ha giocato con la "Celeste" in pianta stabile tra il 1994 e il 1997, per poi tornare ad essere convocato nel 2003 in occasione delle qualificazioni ai Mondiali del 2006.

Concludiamo l'articolo con le due formazioni top della Serie A scelte dal nostro ospite, una relativa al passato e una all'attuale presente.
 

TOP 11 VINTAGE:

4-3-1-2

Buffon

Cafù - F. Cannavaro - Montero - Maldini

De Rossi - Pirlo - Gattuso

Totti

Vieri - Recoba

All. Lippi
 

TOP 11 ATTUALE:

4-3-3

Buffon

Cuadrado - Bonucci - Godin - Caceres

Nandez - Nainggolan - Barella

Ibrahimovic - Lukaku - Lautaro Martinez

All. Gattuso

Sezione: Borsino di TFC / Data: Mer 10 giugno 2020 alle 11:00 / Fonte: Fabio Salis
Autore: Redazione Tuttofantacalcio / Twitter: @tuttofanta
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