Nome: Mauro Esposito
Nato il: 13/06/1979
Ruolo: attaccante
Squadre in Serie A: Udinese, Cagliari, Roma, Chievo (giocatore)
Ruolo attuale: allenatore del Pescara Under 13

"Cagliari è stata la tappa più importante della mia carriera. Ho trascorso sei anni e ho dei ricordi eccezionali sia della società che di quella terra. Ho fatto parte di quel tridente (con Zola e Langella), di cui parlano tutti. Zola è stato uno dei più forti calciatori di tutti i tempi. Sono soddisfazioni che ti rimangono dentro e non puoi dimenticare". Così Mauro Esposito, durante la chiacchierata con noi sul canale Instagram, ci ha raccontato i suoi ricordi in maglia rossoblù, mentre sul discorso fantacalcio ci ha rivelato: "sì, ho partecipato qualche volta quando ero a Cagliari, assieme a Langella, Conti, Abeijon. Si tratta di un gioco simpatico con cui ci divertivamo molto ed è un modo per aggregarsi, fare una chiacchierata di sfottò tutti insieme. L'asta è bella per comprare un calciatore che ti piace. La gente ogni tanto mi fermava e diceva "che bello mi hai fatto vincere al fantacalcio!" ".

Nato inizialmente come mezz'ala, si trasformò nel corso degli anni in seconda punta e, a Cagliari con Nedo Sonetti in panchina, iniziò a giocare come esterno d'attacco. I primi passi della carriera di Mauro Esposito sono stati nelle giovanili del Pescara, tra il 1985 e il 1997, ed ebbe modo di esordire in prima squadra durante la stagione 1997-1998 quando racimolò 8 gettoni di presenza in Serie B. Nella stagione successiva entrò in pianta stabile tra i titolari e fu protagonista di un ottimo campionato cadetto con 12 reti realizzate in 38 presenze. Gli ottimi numeri gli valsero l'attenzione dei club di Serie A: si fece avanti l'Udinese, con cui tuttavia giocò appena 9 presenze in campionato tra il 1999 e il gennaio del 2001, ma ebbe modo di esordire in Coppa Uefa e in Coppa Intertoto, trofeo che i friulani si aggiudicarono nell'edizione del 2000. Gli unici gol in maglia bianconera per Esposito furono in Coppa Italia. Tra il gennaio e il giugno del 2001, l'attaccante passò nuovamente al Pescara in B, in prestito, dove giocò 18 partite e segnò 4 reti.

Nel settembre del 2001, Esposito si trasferì in prestito con diritto di riscatto al Cagliari, in Serie B. In Sardegna vivrà le annate migliori della sua carriera, che culmineranno anche con la convocazione in Nazionale, con Marcello Lippi C.T., nel 2004, 2005 e 2006. Ebbe modo anche di giocare con la maglia azzurra a Cagliari nell'amichevole Italia-Russia 2-0 del febbraio del 2005, di cui ci ha raccontato: "ho provato più emozione a giocare quella partita lì rispetto a quando esordì in Nazionale contro la Slovenia. Giocare a Cagliari nel tuo stadio davanti alla propria gente fu un emozione unica, ogni volta che toccavo palla gridavano il mio nome. Una delle emozioni più grandi della mia carriera."

In tutto in maglia azzurra giocherà 6 partite. L'attaccante fu uno dei punti fissi nello scacchiere tattico dei rossoblù fin dal suo arrivo nel 2001: 32 presenze e 7 reti nella stagione 2001-2002. Il campionato successivo andò ancora meglio perché riuscì a superare la doppia cifra (11 reti). Il 2003-2004 fu l'anno della risalita in Serie A ed Esposito divenne ancora di più un trascinatore della squadra, formando un tridente stratosferico assieme a Zola e Suazo, più Langella. In quel campionato lì andò a segno per 17 volte in 40 presenze. Il primo anno in A, con Daniele Arrigoni in panchina, Esposito esplose definitivamente, rendendosi protagonista del migliore campionato della sua carriera, in cui segnò la bellezza di 16 reti in 34 presenze. L'attaccante fece abbastanza bene anche nelle successive stagioni, anche se nel gennaio del 2007 riportò una lesione al legamento crociato che lo costrinse a chiudere anticipatamente il campionato.

Nonostante il grave infortunio, dopo 199 presenze e 58 reti tra A e B con i sardi, Esposito attirò le attenzioni di altre squadre e si trasferì alla Roma. Tuttavia in maglia giallorossa non riuscirà a trovare lo stesso spazio che ebbe con il Cagliari e il rendimento fu nettamente inferiore, tant'è che in campionato giocò solo 8 partite. Invece in Champions League trovò più spazio ed ebbe modo di giocare per la prima volta in questa competizione (6 presenze in totale, con il gol del pareggio sfiorato all'Old Trafford contro il Manchester United quando colse un palo clamoroso).

Nel 2008-2009 passò in prestito al Chievo, dove trovò una maglia da titolare, ma non riuscì ad incidere in termini realizzativi (0 reti in 27 presenze). La stagione successiva venne mandato in prestito al Grosseto in Serie B, dove in 18 presenze andò a segno per 4 volte. Esposito concluse la carriera da giocatore nel 2011 tra le fila dell'Atletico Roma nel campionato di Lega Pro Prima Divisione.

Concludiamo l'articolo con le due formazioni top della Serie A scelte dal nostro ospite, una relativa al passato e una all'attuale presente.
 

TOP 11 VINTAGE:

4-3-2-1

Buffon

Maicon - Nesta - F. Cannavaro - Maldini

J. Zanetti - Pirlo - Kakà

Zola - Totti

Ibrahimovic

All. Ancelotti
 

TOP 11 ATTUALE:

4-3-3

Handanovic

Di Lorenzo - Skriniar - Koulibaly - T. Hernandez

Zaniolo - Luis Alberto - Chiesa

Dybala - Immobile - Ronaldo

All. Gasperini

Sezione: Borsino di TFC / Data: Gio 11 giugno 2020 alle 11:00 / Fonte: Fabio Salis
Autore: Redazione Tuttofantacalcio / Twitter: @tuttofanta
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