Nome: Lorenzo Amoruso
Nato il: 28/06/1971
Ruolo: difensore
Squadre in Serie A: Bari, Fiorentina
Incarico attuale: opinionista, telecronista

“L’esperienza ai Rangers mi ha lasciato tantissimo, mi ha aperto la testa a 360°. Non è stato semplice andare all’estero, all’epoca in pochissimi andavano a giocare fuori dall’Italia.”

Così Lorenzo Amoruso ci ha descritto, durante la chiacchierata nel nostro canale Instagram, la sua più importante esperienza in carriera con la maglia dei Rangers Glasgow in Scozia, in cui è stato anche il primo capitano di religione cattolica della storia dei “Gers”, la cui tifoseria è di religione protestante, che è quella prevalente nel paese britannico: “non è stato facile imporsi, sono diventato il capitano cattolico in una nazione di quasi tutti protestanti. La stampa inizialmente cercò di screditarmi per questo, ma io ho sempre detto loro di giudicarmi per quello che facevo in campo e alla fine ho vinto io, perché ho sempre dato tutto quello che avevo e i tifosi dopo un po’ lo hanno capito e hanno cominciato ad apprezzarmi anche dal punto di vista umano.” Furono 176 le sue presenze totali con gli scozzesi con 17 reti segnate in 6 anni, tra campionato, coppe nazionali e Champions League e Coppa Uefa, con un palmares che recita 3 campionati, 4 Coppe Di Scozia e 3 Coppe di Lega e il premio giocatore dell’anno della Scottish Premiership nel 2002. In questa esperienza ha potuto giocare uno dei derby più sentiti al mondo, ovvero l’Old Firm contro il Celtic: “è qualcosa di assurdo, lì c’è la storia, è una partita che risale da un punto di vista generazionale e culturale a migliaia di anni fa. E’ una partita vissuta in maniera incredibile, appena finisce la partita antecedente al derby, inizi a toccare con mano l’atmosfera, la tensione. I tifosi girano per tutta la settimana con le magliette in città, e lo faranno se vincono per tutta la settimana successiva. Secondo me è il derby del mondo, è adrenalina pura.”

La sua avventura in terra di Scozia durò dal 1997 al 2003, ma Amoruso rimase in Gran Bretagna passando 3 stagioni in Premier League con la maglia del Blackburn, dove totalizzò solo 20 presenze con 3 reti segnate in 3 anni per via di numerosi infortuni, prima di terminare la carriera ai Cosmos, omonima della storica squadra americana, nel campionato sammarinese, dove ha giocato 52 partite segnando 8 reti dal 2006 al 2008, anno del suo ritiro dal calcio giocato. La sua carriera nel calcio professionistico iniziò nel Bari, in cui esordì nel 1988 in Serie B, debuttando poi l’anno successivo in Serie A a San Siro contro l’Inter. Dopo 83 presenze e 8 reti complessive in biancorosso venne ceduto alla Fiorentina nel 1994, dopo i prestiti in Serie C con Mantova (13 presenze 1 goal) e Vis Pesaro (19 presenze, 1 goal). In viola giocò 3 anni in cui segnò 4 reti in 72 presenze in tutte le competizioni: la più importante fu quella nella finale di ritorno in Coppa Italia nel 1996 contro l’Atalanta, che consentì ai gigliati di vincere il trofeo, e di partecipare alla Supercoppa Italiana, vinta contro il Milan a San Siro per 2-1.

Concludiamo l'articolo con le due formazioni top della Serie A scelte da Amoruso, una relativa al passato e una all'attuale presente. Potrete trovare la nostra chiacchierata con lui sui nostri canali Facebook e YouTube:


TOP 11 VINTAGE:
4-3-1-2:
Buffon
Zambrotta - Baresi - Cannavaro - Maldini
Gattuso - Pirlo - J. Zanetti
Baggio - Totti
Batistuta
All. Zdenek Zeman

 

Top 11 ATTUALE:
4-3-1-2:
Donnarumma
Di Lorenzo - Bonucci - Chiellini -  Alex Sandro
Castrovilli - Leiva - Luis Alberto - Chiesa
Zapata - Ronaldo
All. Ivan Juric

Sezione: Borsino di TFC / Data: Mer 29 aprile 2020 alle 11:00 / Fonte: Lorenzo Stefoni
Autore: Redazione Tuttofantacalcio / Twitter: @tuttofanta
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