Nome: Diego Fuser 
Nato il: 11 settembre 1968
Ruolo: centrocampista
Squadre in Serie A: Torino, Milan, Fiorentina, Lazio, Parma (giocatore) 
 
“Ho incontrato tantissimi ragazzi che mi dicevano :”Mi ricordo, ti avevo al Fantacalcio, segnavi sempre”, sono cose che fanno anche piacere dopo tanti anni quindi sono contento di averli fatti felici.” Così Diego Fuser ci racconta il suo rapporto con il fantacalcio.
Esterno bravo tecnicamente e con una buona confidenza con il goal, iniziò la sua carriera del Torino, club nel quale esordì a 19 anni. Dopo tre stagioni di buon livello, arricchite da 4 goal in 49 presenze in serie A, attira l'interesse del Milan che lo acquistò per 7 miliardi. In rossonero arricchì immediatamente il suo palmares vincendo una una Supercoppa Europea ed una Coppa del mondo per club, trovando però poco spazio nello scacchiere di Sacchi. Dopo due stagioni in rossonero, intervallate da un periodo in prestito alla Fiorentina, totalizzerà 14 gol in 67 presenze.
Viene così ceduto alla Lazio, club nel quale trovò la sua dimensione realizzando 10 reti nella sua prima stagione. Trascorrerà in totale 6 stagioni nelle fila dei biancocelesti realizzando 35 gol in 188 partite in campionato, vincendo una coppa Italia da capitano. Tra i suoi compagni, Fuser ricorda Gascoigne, personaggio sui generis, con queste parole: “era talmente matto che non potevi volergli male, faceva degli scherzi che non si possono raccontare[… ] Una delle cose più belle in assoluto è stato quando un giovedì stavamo partendo per un’amichevole vicino Roma e si presentò sul pullman tutto nudo”. 
Nell’estate del 1998, durante la quale partecipò siglando un gol alla storica partita Italia contro il resto del mondo, venne acquistato dal Parma, che lo scelse per completare una rosa già molto competitiva. Con i gialloblù vincerà un’altra Coppa Italia, una Coppa UEFA e una Supercoppa Italiana, segnando in totale 10 gol in 120 presenze, divise in tre stagioni totali.
Durante le esperienze con la Lazio e il Parma giocò con regolarità in Nazionale, specialmente durante le gestioni Sacchi e Zoff, partecipando a Euro 1996 e saltando Euro 2000 solo a causa di problemi fisici. In totale ha realizzato 3 reti in 25 presenze in con la maglia azzurra.
Si trasferì successivamente alla Roma, non riuscendo però a ripetere le prestazioni delle passate esperienze, siglando appena 2 gol in 15 presenze.
Decise così di tornare nella sua ex squadra, il Torino, che in quel momento era iscritto al campionato di serie B.
Trascorrerà la sua ultima stagione tra i professionisti con il club granata realizzando 2 gol in 29 presenze.
Giocherà altre 6 stagioni tra serie D, Eccellenza e Promozione tra Canelli, Saviglianese e Nicese, realizzando in totale 35 gol in 112 presenze. In queste stagioni vivrà anche l’esperienza di allenatore-giocatore, della quale ci dirà: “avere un gruppo di ragazzi giovani, che ti seguono, è una grande cosa, anche in campionati dilettantistici”.
Dopo 2 mesi nel Colline Alfieri decise di ritirarsi dal calcio giocato, con 108 reti in 569 presenze in carriera, delle quali 65 in 405 partite in serie A.
Oggi ha abbandonato il mondo del calcio e possiede una pista di macchinine telecomandate.
 
TOP 11 VINTAGE
 
4-4-2
Buffon (Marchegiani)
Thuram Cannavaro Baresi Maldini
Donadoni Veron Jugovic Nedved
Van Basten Signori
 
TOP 11 ATTUALE
 
4-3-3
 
Handanovic
Conti De Vrij Acerbi Kolarov
Callejon Nainggolan Chiesa
Ronaldo Immobile Insigne
All Pioli

Sezione: Borsino di TFC / Data: Gio 14 maggio 2020 alle 11:00 / Fonte: Alessandro Zarra
Autore: Redazione Tuttofantacalcio / Twitter: @tuttofanta
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