Nome: Andrea Lazzari
Nato il: 03/12/1984
Ruolo: centrocampista
Squadre in Serie A: Atalanta, Cagliari, Fiorentina, Udinese, Carpi (giocatore)
Squadra attuale: Vigor Senigallia (Eccellenza)

"Ho un bellissimo ricordo della Sardegna e di Cagliari, perché è stata la prima piazza in cui sono riuscito a giocare in Serie A con continuità, anche se già avevo esordito con l'Atalanta. Cellino e soprattutto Allegri credettero in me. Di Davide Astori ho tanti ricordi e avevamo un sacco di cose in comune, arrivammo a Cagliari nello stesso anno, siamo cresciuti insieme e avevamo fatto la prima convocazione in Nazionale insieme. Un grande dal punto di vista umano che va portato come esempio per i bambini che iniziano a giocare a calcio". Così Andrea Lazzari, durante la chiacchierata con noi sul canale Instagram, ha ricordato la sua avventura a Cagliari e ha fatto un ritratto del suo compagno di squadra e amico Davide Astori, mentre sul discorso fantacalcio ci ha rivelato: "no, purtroppo non ho mai giocato. Qualche tempo fa avevo cercato i miei amici di Bergamo per incominciare ma non avevo riscosso molta fiducia."

L'ex centrocampista del Cagliari ha iniziato la propria carriera nelle giovanili dell'Atalanta, squadra della sua città, nella quale ha militato in prima squadra dal 2002 al 2006 e in cui ha giocato due campionati di A e altrettanti di B, racimolando in totale 68 presenze e 5 reti in campionato e rendendosi protagonista da titolare nelle ultime due stagioni. In particolare, durante la stagione 2004/2005 si mise in evidenza in Coppa Italia guadagnandosi lo scettro di capocannoniere della competizione in quell'edizione, grazie alle 9 reti segnate in 8 partite (di cui ben 5 alla Juventus di Fabio Capello negli ottavi di finale). Nella prima parte della stagione 2006/2007, Lazzari si trasferì in prestito a Cesena in B (14 presenze e 1 rete), mentre nella seconda parte del campionato vestì la maglia del Piacenza, sempre nella serie cadetta, e racimolò 13 presenze e 3 reti. In Emilia ebbe modo di giocare in squadra assieme al suo futuro compagno a Cagliari, Radja Nainggolan. Dopo aver fatto ritorno alla base a Bergamo, venne mandato ancora una volta in prestito, questa volta a Grosseto, dove disputò un'ottima stagione sia a livello di prestazioni che di realizzazioni: in 40 presenze totali mise a segno 8 reti in Serie B.

L'ottimo campionato in Toscana gli valse la chiamata del Cagliari che lo acquistò in comproprietà dall'Atalanta. In rossoblù, con Massimiliano Allegri in panchina, vivrà la sua consacrazione giocando tre stagioni da protagonista (dal 2008 al 2011) nelle quali i sardi lottarono in un'occasione per la qualificazione alla Coppa Uefa, con il 9^ posto finale nella stagione 2008/2009. Nella stagione successiva stabilì il suo record di gol in A con 6 reti. In quel periodo diventò iconica la sua particolare esultanza con Matri, ogni volta che uno dei due segnava un gol: "era un modo tra di noi per scherzare sul fatto che stavamo quasi sempre in panchina i primi anni e poi dopo invece l'abbiamo portata avanti molte volte". In Sardegna totalizzò 99 presenze e 9 reti in campionato, tra le quali quella più famosa fu quella contro il Napoli al Sant'Elia che valse il 2-0 contro i partenopei, un gol di sinistro da fuori area che si insaccò all'incrocio dei pali: "stavamo vincendo 1-0 e verso il finale della partita il Napoli fece con Lavezzi un'azione in cui sfiorarono il gol presentandosi davanti a Marchetti, che salvò il risultato con una grande parata. Poi rifece partire subito l'azione, Jeda mi passò la palla fuori dall'area e riuscì a segnare davanti alla curva. Lo stadio esplose ed è stata un'emozione indescrivibile". Nell'agosto del 2010, dopo aver racimolato in carriera 9 presenze e 2 reti con la maglia della Nazionale Under 21, venne convocato per la prima volta dal CT Prandelli in Nazionale maggiore, ma nonostante varie convocazioni non riuscirà mai ad esordire in maglia azzurra.

Nell'estate del 2011 il giocatore venne acquistato dalla Fiorentina, con cui giocherà una stagione mettendo insieme 33 presenze e 2 reti in campionato. Nelle due successive stagioni, dal 2012 al 2014 Lazzari si trasferì all'Udinese, squadra in cui ebbe modo di esordire in Uefa Europa League, racimolando 8 presenze e 2 reti, di cui una spettacolare da centrocampo contro il Široki Brijeg: "sono quei gesti che provi quando vedi il portiere fuori, anche in allenamento ogni tanto ci provavo". In Friuli giocò 49 partite e mise a segno 1 gol in Serie A. Nel 2014/2015 fece ritorno a Firenze, dove giocò soltanto 3 partite di campionato, ma fu titolare spesso in Europa League (6 presenze). Nel 2015/2016 siglò un contratto di un anno con il Carpi, squadra neopromossa in A, con cui mise assieme 8 presenze e 1 rete. A gennaio si trasferì a  Bari in B, dove giocò 9 partite segnando un gol. Nel campionato successivo militò tra le fila del Pisa (19 gettoni di presenza totali). Lazzari poi giocò per due stagioni a Fano in Serie C, racimolando 51 presenze e 1 gol. Attualmente milita nella Vigor Senigallia squadra di Eccellenza.

Concludiamo l'articolo con le due formazioni top della Serie A scelte da Lazzari, una relativa al passato e una all'attuale presente.

TOP 11 VINTAGE:

4-3-1-2

Lupatelli

Panucci - Nesta - Cannavaro - Maldini

Seedorf - Pirlo - Rui Costa

Morfeo

Totti - Klose

All. Capello

TOP 11 ATTUALE:

4-3-1-2

Handanovic

Di Lorenzo - Chiellini -  De Vrij - Kolarov

Luis Alberto - Pjanic - Nainggolan

Dybala

Ilicic - Immobile

All. De Zerbi

Sezione: Borsino di TFC / Data: Sab 16 maggio 2020 alle 11:00 / Fonte: Fabio Salis
Autore: Redazione Tuttofantacalcio / Twitter: @tuttofanta
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