Sul nostro canale Twitch abbiamo avuto il piacere di ospitare l'ex capitano e bandiera del Chievo Verona, Sergio Pellissier, gradito ospite con cui il direttore Luca Di Leonardo ha ripercorso il progetto Clivense.

L'ex bomber, che in serie A ha realizzato 134 reti in 496 presenze totali in carriera, è attualmente presidente e giocatore della Football Club Clivense, club che raccoglie le redini del Chievo: "Dopo tanti anni da giocatore e in cui ho partecipato a tanti progetti di quella società, il fatto solo di non vederla più esistere mi dispiaceva. L'idea di continuare con il Chievo era impossibile da portare avanti, ma l'obiettivo era di creare una società con gli stessi valori e concetti di quando ero arrivato a Verona. Ho sempre messo la faccia e mi sono preso le responsabilità, quindi ad un certo punto ho deciso di muovermi. Dopo che non ci avevano ammesso alla serie D, il primo pensiero era stato di chiudere la società, ma poi mentre ero in vacanza ho pensato a tutti i sacrifici fatti e non mi sono arreso".

Il progetto di Pellissier ha creato tanto clamore sui social e a settembre ai provini si sono presentati tanti giocatori, anche provenienti dall'estero: "Un'affluenza così grande è stata inaspettata, vista anche la velocità con cui è nato il progetto. Sono arrivati centottanta ragazzi, tantissimi per una terza categoria. Abbiamo dovuto creare la squadra in pochissimo tempo, perché dopo due settimane avremmo dovuto giocare la prima di campionato. Non è facile creare una squadra quando hai tempo, figuriamoci quando non lo hai, ma i ragazzi stanno dimostrando che con la testa puoi fare tutto e l'appoggio dei nostri tifosi ha sicuramente dato loro una grande mano mentale nell'ottenere le prime vittorie stagionali".

A Verona è anche tornato l'entusiasmo dei tifosi che stanno seguendo la squadra con passione: "La maggior parte di loro hanno capito quello che volevo fare e quanto affetto avevo per la squadra e quanta sofferenza abbiamo passato tutti. Poter gioire anche solo in terza categoria, ma ritrovarci ed essere di nuovo uniti per lo stesso obiettivo è bello. La passione che c'è nel calcio non ha categoria. La passione che vedo nei tifosi è esattamente la stessa che provavano quando venivano a vedere la A o la B. L'idea di essere tornato a giocare nasce dall'idea di poter fare almeno una presenza da capitano nella mia squadra e di poter dire di aver contribuito pure io attivamente sul campo".

Nel lungo periodo, l'obiettivo di Pellissier e dei suoi collaboratori è di creare una società importante con un proprio centro sportivo: "Sono un sognatore e ho sempre avuto il pensiero di una società sana, onesta, che cammini a testa alta e si mantenga autonomamente. Aperta a tutti coloro che credano nel calcio passionale".

Sezione: Borsino di TFC / Data: Sab 09 ottobre 2021 alle 21:46 / Fonte: Fabio Salis
Autore: Redazione Tuttofantacalcio / Twitter: @tuttofanta
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