Festa grande in Salento: il Lecce è tornato in Serie A dopo due anni di purgatorio nella categoria cadetta, grazie alla conquista del primo posto in classifica con 71 punti in classifica. Terzo miglior attacco della categoria con 58 gol e miglior difesa del campionato (31 gol subiti): questi i dati della stagione della squadra di Baroni. Molti i giocatori leader che hanno guidato la squadra verso la promozione e che potrebbero diventare profili interessanti in vista della prossima stagione. Andiamo ad analizzarli:

LUCIONI - capitano del Lecce, dentro e fuori dal campo. 37 presenze in campionato per il difensore classe ‘87, condite da un gol e un assist. Leader indiscusso, la sua esperienza sarà fondamentale per guidare il gruppo nella massima Serie. Da segnalare, inoltre, che nella sua ultima stagione in A erano state 3 le reti realizzate dal centrale. Condottiero.

HJULMAND - Forse la più bella rivelazione della squadra di Barone. Centrocampista danese classe ‘99, la sua qualità si è dimostrata fondamentale nella corsa alla promozione. 37 presenze e 3 assist in stagione per lui. Pecca un po’ in fase offensiva, ma la costanza di rendimento e il talento sono senza dubbio armi a suo favore. Potrebbe stupirvi. 

STREFEZZA - è stata la stagione della sua consacrazione? Questo non lo sappiamo, ma i 14 gol e 6 assist messi a referto sono sicuramente un bottino impressionante per l’esterno. L’ex SPAL vuole continuare il suo percorso con il Lecce anche in Serie A per mettersi in mostra in palcoscenici sempre più importanti. Lo diciamo a bassa voce, ma qui si sente profumo di possibile colpo “low-cost”.

DI MARIANO - Il più sottovalutato della lista, ma con 5 gol e 3 assist ha sicuramente dato un contributo importante alla squadra. Classe ‘96 con buona rapidità, arriva spesso al tiro come dimostrano le 48 conclusioni tentate in cadetteria. Da tenere d’occhio, anche in virtù del dubbio sul suo ruolo da listone: da C sarà sicuramente più appetibile, vista la sua posizione offensiva in campo.

CODA - Ultimo della lista, ma sicuramente non per importanza. Con i suoi gol, ha letteralmente trascinato la squadra verso una promozione diretta. 20 le marcature per l’attaccante, condite da ben 10 assist. Premio “Pablito” vinto e Serie A nel mirino. Il classe ‘88 vuole dimostrare a tutti di essere in grado di poter rendere anche nel massimo campionato italiano e i presupposti sono tutti dalla sua parte. Come il vino, più "invecchia" più sembra migliorare la sua prolificità.

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Sezione: Borsino di TFC / Data: Gio 12 maggio 2022 alle 15:30
Autore: Redazione Tuttofantacalcio / Twitter: @tuttofanta
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