4-2-3-1
Ter Stegen

Alexander  Arnold - Ramos - Van Djik - T. Hernandez

Saul - Camavinga

Zaniolo - Reus - Martial

Ibrahimovic
 

Ter Stegen (Germania): titolare ormai da anni del Barcellona, non prenderà parte all’Europeo a causa di un infortunio al ginocchio. Con ogni probabilità Low gli avrebbe comunque preferito Neuer, da sempre titolare, ma è da considerarsi comunque un grande assente.

Alexander Arnold (Inghilterra): considerato da molti il miglior terzino destro in attività, paga un brutto infortunio alla coscia rimediato nell’amichevole contro l’Austria. Gli inglesi cadono comunque in piedi, avendo a disposizione un altro top come Walker, ma l’assenza si farà comunque sentire.

Ramos (Spagna): il gran capitano del Real Madrid è andato incontro ad un finale di stagione sfortunato che gli ha fatto saltare le sfide Tu in Liga e Champions e ha fatto propendere Luis Enrique a rinunciare a lui. La Spagna perde quello che comunque rimane il suo miglior centrale.

Van Djik (Olanda): un altro giocatore del Liverpool che a differenza del collega inglese è reduce da una stagione quasi sempre out per via del gravissimo infortunio al ginocchio. Sebbene il suo valore sia fuori discussione, impensabile che De Boer avesse potuto rischiarlo.

Theo Hernandez (Francia): conosciamo bene la forza e le qualità del terzino del Milan ma l’abbondanza di campioni tra i francesi ha costretto Deshamps a fare delle scelte, anche se alcune quantomeno discutibili sulla carta, come il fratello Lucas, spesso in panchina nel Bayern, o l’ex Roma Digne.

Saul Niguez (Spagna): non gli è bastato vincere la Liga da protagonista, Luis Enrique ha fatto delle altre scelte che non prevedevano la sua convocazione.  Scelta curiosa anche se la Spagna dispone comunque di una grande rosa di centrocampisti, anche se non blasonata come quella di qualche anno fa.

Camavinga (Francia): centrocampista del Rennes tra i più promettenti della sua generazione e con un valore di mercato intorno ai 60 milioni a cui pochi club possono accedere. Tutto ciò però non basta, la Francia ha una rosa di una qualità e una profondità non paragonabile con nessuna e il giocatore è ancora troppo giovane, in questo caso abbiamo poco da rimproverare alla scelta di Deshamps.

Zaniolo (italia): davvero sfortunato il centrocampista della Roma vittima di due infortuni al crociato che non l’hanno praticamente fatto mai giocare negli ultimi due anni. La scelta di Mancini di non rischiarlo è del tutto condivisibile e siamo certi che, vista la giovane età, Zaniolo avrà tutto il tempo di essere protagonista nelle prossime competizioni in nazionale.

Reus (Germania): giocatore ormai ben lontano al rendimento e alle prospettive che aveva anni fa. I vari infortuni hanno contribuito a questo declino e la decisione di Low di non convocarlo non può suscitare scalpore. La speranza è di vedere nuovamente il giocatore che abbiamo ammirato all’inizio della sua carriera.

Martial (Francia): un altro giocatore francese nella lista degli esclusi. Stagione tutt’altro che positiva per l’attaccante del Manchester United che ha giocato poco e sottotono e conclusa con un brutto infortunio al crociato, lo vedremo senz'altro nelle prossime occasioni. 

Ibrahimovic (Svezia): è l’uomo copertina di questa 11 di esclusi e forse è quello che dispiace di più non vedere. Sarebbe stata la sua ultima grande competizione in nazionale dopo la sua decisione di rientrare a quasi 40 anni. Il brutto infortunio rimediato in Juventus – Milan ci impedirà sfortunatamente di ammirarlo.

Sezione: Borsino di TFC / Data: Mar 08 giugno 2021 alle 11:00 / Fonte: Antonio Laus
Autore: Redazione Tuttofantacalcio / Twitter: @tuttofanta
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