C’era una volta Pippo Inzaghi che decise una finale di Champions colpito dalla punizione di Pirlo. Quel gol se fosse stato realizzato oggi sarebbe stato assegnato all’attuale tecnico della Juventus.

Le ultime due giornate ci hanno regalato diversi episodi strani di gol assegnati ad un giocatore e poi modificati dalle decisioni della lega, andiamo ad analizzarli.

Gol Milinkovic – Escalante (Inter-Lazio): sicuramente ha fatto scalpore la decisione della lega che in realtà è stata molto semplice visto l’attuale regolamento, infatti una deviazione involontaria di un tiro diretto inequivocabilmente verso la porta non cambia la paternità del gol, anche se ad effettuarla è un compagno di squadra come in questa occasione. Una beffa non tanto per chi aveva Escalante in campo (pensiamo siano davvero pochissimi) ma di certo per chi aveva contro il giocatore serbo.

Gol Dimarco – autogol Grassi (Verona-Parma): senz’altro più dubbia è la decisione relativa al posticipo del Lunedì, con il tiro dell’ex Inter deviato dal giocatore del Parma prima che finisse in rete. In questo caso la lega ha valutato che la conclusione fosse diretta fuori e dunque la deviazione fosse determinante per indirizzare la palla nello specchio della porta (anche se le immagini non sono chiarissime). Inevitabile l’assegnazione dell’autogol.

Gol Gosens – autogol Sirigu: (Atalanta-Torino): decisamente controversa la decisione della scorsa settimana sia per il merito della stessa, infatti rimane più che un dubbio che il tiro di Gosens fosse realmente diretto verso la porta, sia per la tempistica, con la rettifica arrivata il Lunedì a giochi fatti e giornata già calcolata, sconvolgendo le sorti di molti match in diverse fantaleghe.

Una situazione confusionaria in cui c’è chi gode e chi non riesce a darsi pace, ma d’altronde il fantacalcio è anche questo.

Sezione: Borsino di TFC / Data: Mar 16 febbraio 2021 alle 11:30 / Fonte: Luca Di Leonardo
Autore: Redazione Tuttofantacalcio / Twitter: @tuttofanta
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