Gli ci sono voluti 26 anni, ma finalmente la Cremonese si riaffaccia nel paradiso della Serie A. La formazione lombarda si è classificata al 2° posto con 69 punti, con 20 vittorie all'attivo, 9 pareggi e 9 sconfitte, 57 gol fatti e 39 subiti.

Artefici della cavalcata dei grigiorossi sono stati l'allenatore Fabio Pecchia ed il direttore generale Ariedo Braida: per il tecnico natio di Formia è la seconda promozione in carriera dopo quella ottenuta con il Verona nella stagione 2016/17. Mentre la grande esperienza del dirigente ha permesso di creare il gusto mix di calciatori esperti (Ciofani e Di Carmine su tutti) e giovani (buona parte in prestito) per riuscire nell'impresa.

Tra i calciatori arrivati in quel di Cremona per farsi le “le ossa” è difficile non citarne qualcuno indispensabile per il salto di categoria, i quali potrebbero restare ancora sulle rive del Po per completare il processo di maturazione. Degni di nota sono dunque: il portiere Marco Carnesecchi ed il difensore centrale Caleb Okoli, ambedue in prestito dall'Atalanta ed autori di un ottima stagione (soprattutto l'estremo difensore, capace di far registrare 9 clean sheet e 2 assist). Un'altra “coppia” che è arrivata invece dalla Juventus è quella formata dal centrocampista Nicolò Fagioli (3 reti e 7 assist) e l'ala destra Luca Zanimacchia (8 marcature e 5 assist), mentre dal Napoli è ritornato nuovamente il trequartista Gianluca Gaetano (7 reti e 5 assist) ed in ultimo il terzino polivalente Leonardo Sernicola approdato in Lombardia dagli emiliani Sassuolo.

Il modulo più utilizzato dalla compagine padana è il 4-2-3-1, dove il mister spesso ha alternato gli esterni alti per aumentare imprevedibilità e dosare bene le energie della squadra. Quindi andiamo ad analizzare quali potrebbero essere i migliori prospetti low-cost più interessanti per la prossima annata fantacalcistica.

VALERI - Terzino sinistro classe 1998 dotato di un gran sinistro con cui spesso arriva al tiro dalla lunga-media distanza. Scartato dal settore giovanile della Lazio dopo averci militato sin da bambino è ripartito dell'eccellenza, scalando anno dopo anno le varie categorie (in piazze comunque importanti come Rieti, Lecce e soprattutto Cesena) ed ora pronto a giocarsi le sue carte anche in Serie A. Le sue spaccate doti offensive hanno fruttato ben 3 reti e 1 assist in 29 presenze.

STÁBILE - Esterno sinistro, terzino destro, trequartista, esterno destro, nonché punta, sono solo alcuni ruoli ricoperti in carriera dal 27enne "jolly" uruguaiano. Giocatore estremamente duttile (interessante per i fantallenatori che si cimentano nella versione mantra) è approdato in Italia per merito della Fiorentina che però non ha creduto pienamente in lui, tant'è che dopo diversi prestiti in cadetteria è rimasto addirittura svincolato, per poi accasarsi al neopromosso Cosenza. Con i "lupi calabresi" il sudamericano sembra essere rinato affinando anche le proprie capacità di assist-man, le quali gli valsero la chiamata alla corte di Pecchia, dove in questa stagione ha messo a referto 4 reti e 3 assist.

BUONAIUTO - Dopo tanto girovagare in carriera nelle serie minori, pare che a Cremona sembra aver trovato la sua dimensione. Ala molto tecnica ed abile sui calci da fermo si è spesso alternato con Zanimacchia e Baez nei tre dietro la punta. Alla soglia dei 30 anni vuole dimostrare di poter stare anche in un torneo di livello superiore. Ha totalizzato in tutto 8 segnature e 4 passaggi vincenti.

VALZANIA - Stagione travagliata a causa di un infortunio, ma conclusasi con il riscatto in quanto vi era una clausola che veniva esercitata in caso di promozione. Mette comunque a disposizione tanta esperienza, nonostante l'ancora giovane età (26 anni); ambidestro agisce spesso come mediano davanti la difesa, ma non disdegna posizioni anche più avanzate. Abile negli inserimenti offensivi e nei tiri da fuori. Purtroppo ha dalla sua solo 1 realizzazione e due assist quest'anno, ma in tre anni nella città del Museo del Violino ha complessivamente messo insieme 8 gol e 7 assist in 99 gettoni di presenza.

BIANCHETTI - Baluardo della difesa è stato sicuramente il centrale scuola Inter, che Pecchia ha rivoluto dopo averlo allenato a Verona. Con il capitano in campo la squadra del Padron Giovanni Arvedi ha disputato 27 partite, raccogliendo 56 punti (con una media di 2.07 a partita) e subito 27 gol. Rivelandosi vero punto fermo della retroguardia grigiorossa, nelle 11 gare saltate dal difensore classe '93 sono arrivate 4 vittorie, 1 pareggio e 6 sconfitte comportando un crollo della media punti a 1.18 punti a partita. Questo evidenzia l'importanza del calciatore anche nel guidare i giovani compagni di reparto.

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Sezione: Borsino di TFC / Data: Gio 12 maggio 2022 alle 12:51 / Fonte: Vincenzo Camodeca
Autore: Redazione Tuttofantacalcio / Twitter: @tuttofanta
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