Era nata come alternativa, ma sembra ormai che prenda sempre più piede l'ipotesi di cambio tattico definitivo tra le fila del Cagliari. Di Francesco sta operando un passaggio al più offensivo 4-2-3-1, senza però perdere l'equilibrio della sua mediana.

Il numero di cross all'interno dell'area avversaria è notevolmente diminuito (solo 26 fino ad ora, gli isolani sono 17esimi nella speciale classifica) nel tentativo di trovare con maggiore continuità gli inserimenti e le imbucate dei 3 giocatori offensivi che girano alle spalle dell'unica punta, incaricata a sostenere il peso centrale dell'attacco, con enormi possibilità di +3. Joao Pedro verrà quindi portato a giostrare dietro Simeone (o Pavoletti, che punta a soffiare il posto al "Cholito", molto indietro nelle gerarchie Cerri) nel ruolo di trequartista: tante le probabilità di bonus per il brasiliano. Nandez e la coppia Sottil - Ounas agiranno ai lati di Joao Pedro. Il primo si muoverà da esterno di destra, potrà accentrarsi per tentare il tiro o il filtrante alla ricerca del +1. L'italiano e l'algerino dovranno andare sul fondo per cercare gli inserimenti centrali di trequartista o punta, sfruttando la grande capacità di corsa e l'ottima tecnica. 


Nel reparto centrale fondamentale sarà l'ambientamento di Marin che, grazie all'ottima tecnica e all'ottima capacità nell'impostazione potrebbe portare qualche assist grazie ai passaggi filtranti e alle palle inattive. Il compagno di reparto del romeno sarà Rog, con l'incarico soprattutto di mediano e quindi con probabilità di malus. Oliva sarà la prima alternativa per sostituire entrambi gli elementi della diga di centrocampo.

Sezione: Borsino di TFC / Data: Mer 28 ottobre 2020 alle 15:00
Autore: Nicolò Lorenzetti
Vedi letture
Print