Mai come quest’anno tanti, forse troppi, attaccanti hanno smarrito la via del goal.
E mai come quest’anno, la crisi interessa attaccanti considerati ai nastri di partenza dei veri e propri top di reparto. 

Su tutti spicca Fabio Quagliarella. Il capocannoniere della passata stagione è infatti fermo a 3 goal ( di cui 2 da calcio di rigore). A completamento delle sue statistiche ci sono: 1 assist, 2 ammonizioni e 1 errore dagli undici metri. Il tutto per una media voto del 5,67 e una fantamedia del 6,07 dopo 15 presenze.
La crisi di gioco della Sampdoria lo ha penalizzato oltre ogni aspettativa.

A seguire abbiamo Krzysztof Piatek. L’attaccante polacco del Milan, dopo le 22 reti della passata stagione, è fermo a quota 4 reti di cui 3 segnate da calcio di rigore. Media voto del 5,56 e fantamedia del 6,19 dopo 18 presenze.
La sua poca incisività sotto porta, testimoniata dai pochi tiri nello specchio( 17 su 31 totali), ha spinto la società a puntare su Zlatan Ibrahimovic. 
Resta ora da capire se l'arrivo dell'attaccante svedese gli darà nuova linfa o se invece getterà altre ombre sulla sua stagione.

Anche la crisi del Napoli passa inevitabilmente dalla scarsa vena realizzativa dei suoi attaccanti. Se escludiamo Milik, che ha timbrato il tabellino 7 volte in 9 presenze( per una fantamedia del 8,78), hanno deluso tutti gli altri, a partire dal miglior realizzatore della passata stagione: Dries Mertens. L’attaccante belga, primo nella singolare classifica di pali/traverse colpite con ben 4 legni, ha collezionato 4 goal, 1 assist e 3 ammonizioni in 16 presenze per una media voto del 6,03 e fantamedia del 6,75.

Sezione: Borsino di TFC / Data: Mer 08 gennaio 2020 alle 19:00
Autore: Luca Malgieri
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