Fantacalcio, COME CAMBIA IL GENOA CON PRANDELLI

07.12.2018 12:50 di Redazione Tuttofantacalcio Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico De Luca
Fantacalcio, COME CAMBIA IL GENOA CON PRANDELLI

La debacle di Coppa Italia contro la Virtus Entella è stata deleteria non solo per il Genoa, ma anche per Juric che è stato esonerato. Per cercare di dare una scossa all’ombra della Lanterna è stato chiamato in causa una vecchia conoscenza del calcio italiano che risponde al nome di Cesare Prandelli. 4-3-3 come stile di vita, ma l’evoluzione tattica lo porta spesso e volentieri ad usare il 4-3-1-2 andando così alla ricerca del bel gioco a centrocampo. Le sue squadre sono molto fisiche ed arcigne in difesa (per questo occhio al rischio malus in quel reparto), ma riescono a giostrare bene il pallone al centro del campo creando diverse occasioni in zona offensiva.


IPOTESI 4-3-3
Marchetti/Radu

Biraschi/Romulo - Gunter – Romero - Criscito
Romulo/Hiljemark - Sandro/Veloso - Bessa
Medeiros - Piatek - Kouamè/Pandev


IPOTESI 4-3-1-2
Marchetti/Radu

Biraschi – Gunter – Romero – Criscito
Romulo – Sandro/Veloso – Bessa/Hiljemark
Medeiros/Pandev
Piatek – Kouamè/Lapadula

 

PORTA
Tra i pali dovremmo assistere al solito ballottaggio tra Radu e Marchetti. Al momento, però,  il rumeno appare favorito, forte delle sue buone prestazioni (media voto uguale al 6), nonostante i 19 gol subiti in 10 apparizioni. L’ex-biancoceleste, invece, non appare ancora al meglio della condizione (10 reti subite in appena 4 partite giocate).

DIFESA
Si dovrebbe tornare alla difesa a 4, con Biraschi sulla destra (occhio però all’ipotesi Romulo come terzino su questa fascia) e Criscito che tornerebbe ad agire sulla corsia sinistra (in questo modo crescere l’appetibilità del capitano dei liguri, avendo anche mansioni offensive). Al centro Gunter (Il neo tecnico dei rossoblu sembra avere un debole per l’ex centrale del Dortmund) e Romero (aumenta la sua propensione a rimediare malus con lo stile di gioco che dovrebbe adottare il Grifone) partono leggermente avanti rispetto ai colleghi di reparto. SpolliLopez e Zukanovic dovranno farsi trovare pronti e lavorare sodo per dimostrare al tecnico di meritare una maglia da titolare. Per la fascia destra Pereira parte indietro nelle gerarchie, così come Lazovic a sinistra.

CENTROCAMPO
Reparto molto delicato per Prandelli, si ricerca il bel gioco e la sostanza. Verosimilmente diminuisce la propensione ai malus a centrocampo, avendo compiti più di costruzione che di interdizione. Qualora si vagliasse di giocare a 3 in mediana dovrebbe agire uno tra Sandro o Veloso (il primo garantirebbe più sostanza, mentre il secondo darebbe una mano in fase offensiva). Romulo e Bessa dovrebbero agire come mezz’ali (in questo caso salirebbero la loro appetibilità, avendo la possibilità di inserirsi e di giocare più vicini alla porta). In quest’ipotesi Hiljemark sarebbe la prima alternativa, essendo molto duttile tatticamente. Situazione Lazovic molto delicata, perché non sembra trovarsi al meglio con questi stili di gioco, per questo potrebbe essere arretrato sulla linea dei difensori e non riuscire a garantire determinati voti. Con il 4-3-1-2, invece, i centrocampisti avrebbero meno propensione offensiva e di conseguenza portare meno bonus ma voti un po’ più alti. Omeonga e Mazzitelli partono un po’ indietro nelle scelte.

ATTACCO
Al momento l’unico certo del posto sembra essere, ovviamente, Piatek che garantisce buone prestazioni e bonus. Qualora si opti per il tridente, come ali partirebbero favoriti Medeiros (al momento solo 2 gare giocate con una fantamedia che sfiora il 5) e Kouamè (fino ad ora 3 gol e 3 assist dispensati in 14 partite giocate, macchiate dalle 2 ammonizioni. In questa posizione può addirittura fare meglio grazie alla sua velocità ed al suo elevato senso tattico). Ad insediare gli esterni ci saranno Pandev (che garantisce discrete prestazioni e qualche bonus) e Lapadula (che potrebbe tornare al centro del progetto rossoblu). Ipotesi trequartista da non scartare, in questo caso verrà scelto uno tra Medeiros (che garantirebbe imprevedibilità, ed aumenterebbe la sua propensione al bonus), Pandev (che può regalare solidità al reparto offensivo del Grifone) e Kouamè (ipotesi suggestiva e da non scartare a priori, potrebbe essere l’asso della manica da parte dell’ex allenatore dei viola. In questa zona potrebbe agire più liberamente sul fronte offensivo).


Top: Piatek
Flop: Lazovic
Surprise: Gunter/Lapadula