Fantacalcio, COME CAMBIA FANTACALCISTICAMENTE IL TORINO

 di Redazione Tuttofantacalcio Twitter:   articolo letto 515 volte
Fonte: Vito Longo, Gianni Rendina
© foto di Federico De Luca
Fantacalcio, COME CAMBIA FANTACALCISTICAMENTE IL TORINO

Un po’ a sorpresa il mercoledì di Coppa Italia ci ha consegnato l’esonero di Mihajlovic e l'arrivo sulla panchina del Torino di Walter Mazzarri.
Il 57enne tecnico di San Vincenzo, torna in serie A dopo l’esonero del novembre 2014 dall’Inter (primo in carriera per il tecnico toscano) e l’esperienza non positiva dell’anno passato con il Watford della famiglia Pozzo, culminata, anche lì, con l’esonero a poche giornate dal termine dopo una pesante flessione.
Ma la carriera del tecnico non è stata solo costellata di fallimenti. Memorabile l’impresa compiuta con la Reggina, nell’anno del dopo Calciopoli. La società amaranto riuscì a salvarsi pur partendo da una pesante penalizzazione di -15.
L’ottimo periodo in riva allo stretto gli valse la chiamata alla Sampdoria, dove si mise in mostra al punto da arrivare al Napoli "dei tre tenori", portando i partenopei stabilmente in Europa.
Considerato uno specialista nel rilanciare giocatori in declino, è stato spesso criticato per il suo calcio spesso sparagnino e fatto di difesa solida e ripartenze veloci. Ha però sempre saputo valorizzare il parco giocatori a sua disposizione (per informazioni citofonare a Bonazzoli, Bianchi, Cavani e Icardi, che col mister livornese hanno spesso disputato ottimi campionati, segnando molti gol).
Il suo marchio di fabbrica è la difesa a 3. Non ama particolarmente i giovani e preferisce affidarsi a gente di sicuro affidamento. Il suo Torino potrebbe quindi disporsi alternativamente col 3-4-2-1 o col 3-5-2.


OPZIONE MODULO 3-4-2-1
Sirigu
N’koulou – Burdisso – Moretti
De Silvestri – Baselli – Rincon – Ansaldi
Iago Falque – Ljajic
Belotti

Ballottaggi
Burdisso - Moretti - Lyanco (2 posti) 45%-35%-20%
Ansaldi - Molinaro 70%-30%
Baselli - Acquah 65%-35%
Ljajic - Niang 55%-45%


PORTA: non dovrebbe cambiare molto. Milinkovic-Savic si è fatto trovare pronto, ma la titolarità di Sirigu non sarà in discussione

DIFESA: sarà il reparto dove i cambiamenti saranno tanti. Addio alla linea a 4 di Mihajlovic e difesa a 3, con N’koulou - Burdisso - Moretti. Come alternativa da tenere presente Lyanco.

CENTROCAMPO: col passaggio a due mediani, i posti da titolare dovrebbero essere di Rincon e Baselli. Però da non dimenticare Acquah, per esuberanza e temperamento, è il prototipo del giocatore che piace a Mazzarri. Occhio anche ad Obi. Più indietro nelle gerarchie Valdifiori e Gustafson. Ai lati pressoché scontate la titolarità di De Silvestri e Ansaldi, con Molinaro e Barreca pronti a subentrare a gara in corso per garantire sempre freschezza durante la partita.

ATTACCO: per scatenare il potenziale offensivo del Toro, Mazzarri difficilmente potrà rinunciare ai tre titolari fin qui, però con la variante di arretrare Iago Falque e Ljajic alle spalle di Belotti, così da poter sfruttare le fasce esterne del centrocampo. Niang e Boye, che nelle idee del tecnico potrebbero anche essere il vice Belotti, saranno utilissimi a gara in corso o anche dall’inizio. Ci aspettiamo che il senegalese vedrà spesso il campo grazie alla sua duttilità il tutto i ruoli d'attacco. Più delicate le posizioni di Berenguer, Edera e Sadiq.

 

MODULO ALTERNATIVO 3-5-2
Sirigu
N’koulou – Burdisso – Moretti
De Silvestri – Baselli – Rincon – Obi – Ansaldi
Iago falque – Belotti

Con la scelta del modulo a due punte, si opterebbe per una squadra più chiusa, con due mezzali a protezione del mediano basso Rincon. E una seconda punta, Iago Falque oppure in alternativa Ljajic o Niang, a supporto dell’ariete Belotti, punto fermo dell’attacco granata.