Fantacalcio, I MIGLIORI LOW COST DELLE PRIME 8 GIORNATE

11.10.2018 11:00 di Redazione Tuttofantacalcio Twitter:   articolo letto 1676 volte
Fonte: Fabio Salis
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Fantacalcio, I MIGLIORI LOW COST DELLE PRIME 8 GIORNATE

E' già tempo di bilanci! In questa rubrica andremo a vedere chi secondo noi ha sorpreso, regalando soddisfazioni ai fanta allenatori che, per scommessa o per completare la rosa, li hanno acquistati.
Il tutto ovviamente viene analizzato secondo un unico parametro: il FANTACALCIO!

 

Modulo 3-4-3:

Audero

Milenkovic - Tonelli - Ferrari G.

Benassi - Matuidi - Meité - Kessié

Piatek - Defrel - Gervinho

 

Audero (Sampdoria): il portiere della Sampdoria è stato la più piacevole rivelazione, nel suo ruolo, di questa prima parte di stagione. Sicuro e preciso tra i pali, ha incassato appena quattro reti in otto partite giocate e si è rivelato una manna per chi l’aveva acquistato all’asta. Saracinesca

Milenkovic (Fiorentina): solo 16 presenze nella scorsa stagione e un rendimento non sempre all’altezza, ma in questa stagione il serbo sta convincendo e risulta a volte il migliore della retroguardia viola. È abile sia in fase di spinta che di contenimento e soprattutto ha già realizzato due gol. Tantissima roba per un difensore. Sicuro

Tonelli (Sampdoria): l’ex difensore del Napoli sta vivendo, per ora, una stagione all’insegna del riscatto, dopo che negli ultimi due campionati aveva sostanzialmente visto il campo da spettatore. Forte fisicamente e abile nel gioco aereo, ha sempre avuto anche il vizio del gol. L’unica pecca è la sua fragilità fisica, ma ha finalmente trovato la tanto agognata titolarità. Roccioso

Ferrari G. (Sassuolo): alcuni alti e bassi per il difensore dei neroverdi, ma si sta sostanzialmente comportando bene in campo, soprattutto tenendo conto della fantamedia (6,81), che tiene conto delle due reti realizzate in questa fase iniziale. È forte fisicamente ed è anche un discreto rigorista, in caso di necessità. Difensore col vizio del gol

Benassi (Fiorentina): inizio di stagione con il “botto” per l’ex Torino. Si è guadagnato buoni voti in pagella grazie alle sue prestazioni positive, ma soprattutto ha trovato in diverse occasioni la via della rete (3 gol in totale). Nelle ultime partite ha vissuto un calo, ma avrà tante occasioni per fare bene nel corso del campionato. Il goleador che non ti aspetti

Matuidi (Juventus): nelle aste fatte prima dell’inizio del campionato, il centrocampista della Juventus non è stato uno dei pezzi pregiati del reparto bianconero, vista la tanta concorrenza che ha davanti. Tuttavia il francese ha finora trovato tanto spazio ed è un giocatore costante a livello di prestazioni, che molto raramente delude in termini di voto. Talvolta trova anche bonus interessanti. Faro

Meité (Torino): il giocatore del Torino ha colpito tutti per la grande fisicità e la discreta visione di gioco messa in mostra, ma soprattutto si è rivelato, con grande sorpresa, una pedina interessante in ottica bonus. Sono due le reti messe a segno finora, da parte di un centrocampista che in carriera ha sempre segnato con il contagocce. Grintoso

Kessié (Milan): dopo gli alti e bassi della scorsa stagione, in cui aveva comunque complessivamente fatto bene, l’ivoriano sembra aver trovato la continuità di rendimento. Dotato di fisicità , ma anche di tecnica, è abile a sfruttare gli inserimenti offensivi per andare in bonus. Il suo bottino è di 2 reti in 7 presenze. Classe

Piatek (Genoa): era dai tempi di Batistuta che mancava in Serie A un giocatore che avesse centrato il bersaglio in tutte le prime sette partite di campionato giocate. Nel precampionato, il polacco è stato etichettato come tipico giocatore Low Cost da prendere per pochi crediti, ma ora, grazie alle sue 9 reti già messe a segno, è diventato un top di ruolo. Cecchino implacabile

Defrel (Sampdoria): nell’ultima deludente stagione con la maglia della Roma, il francese non è stato uno dei titolari e sembrava aver smarrito la confidenza con il gol. A Genova, sponda blucerchiata, invece l’attaccante sembra essere rinato: il bottino è di 5 reti in 8 presenze e questo lascia presagire un certo ottimismo per il proseguimento del campionato. Ritrovato

Gervinho (Parma): l’ivoriano non si è dimenticato come si gioca a calcio, nonostante le due stagioni in cui ha militato nel campionato cinese. Sta dimostrando rapidità, imprevedibilità, abilità nel creare occasioni da gol, ma anche nel concretizzare in rete. Molto buoni anche i numeri: 3 gol in 5 presenze. Saetta