Fantacalcio, GLI 11 LOW COST 2018-2019

Gli 11 che ad inizio stagione sono stati pagati poco in sede d'asta al fantacalcio.
29.05.2019 11:00 di Redazione Tuttofantacalcio Twitter:    Vedi letture
Fonte: Luca Nardi
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Fantacalcio, GLI 11 LOW COST 2018-2019

Siamo giunti alla fine del campionato e anche quest’anno è tempo di bilanci.

Noi di Tuttofantacalcio, in questa rubrica vi mostreremo un’analisi su quali sono stati i giocatori LOW COST che hanno reso al meglio in questa stagione:

               Cragno

 Izzo - Hateboer - Di Lorenzo

Zaniolo - Correa - Meitè - Poli

  Piatek - Petagna- Orsolini

 

Cragno (Cagliari): non solo uno dei migliori low-cost ma anche uno dei migliori portieri del campionato. Prestazioni da top, para e chiude la saracinesca per 7 partite, 2 rigori parati, media del 6,45 che ha portato tanti bonus modificatore a chi lo ha schierato. Ha dimostrato il suo valore anche tra le fila del Cagliari contribuendo al raggiungimento della salvezza.

Izzo (Torino): stagione da applausi. È passato sotto traccia nelle aste iniziali ma che, a seguito di prestazioni notevoli, ha guadagnato l'attenzione di tanti fantallenatori partita dopo partita. Chiude con una fanta media di 6,50 4 gol e 1 assist in 37 partite.

Hateboer (Atalanta): giocatore con una marcia in piu soprattutto nella prima parte della stagione, nella quale ha segnato e servito molti assist, regalando tante gioie a chi ha creduto in lui. . Tanta voglia ed entusiasmo per il terzino destro di spinta che gli hanno fruttato una media di 6,57 e ben 5 gol e 5 assist in 35 partite.

Di Lorenzo (Empoli): il difensore low-cost per eccellenza, acquistato da molti come 8° difensore, giovane e di talento, per lui una stagione epica nonostante non sia riuscito ad evitare la retrocessione dell'Empoli. 37 partite e media del 6,41 con 5 gol e 3 assist.

Zaniolo (Roma): il baby prodigio giallorosso ha stregato tutti. Entrato in punta di piedi a novembre, ha dimostrato capacità tecniche e mentali da fuoriclasse. Qualcuno a seguito delle orribili prestazioni di Pastore ha speso pochi crediti nelle prime aste di riparazione e ha avuto ragione. Jolly di centrocampo  adesso vorrà confermarsi a questi livelli, portando la Roma sempre piu in alto in Italia e in Europa. 27 partite giocate e media del 6,50 con 4 gol e 2 assist all'attivo

Correa (Lazio): il giovane argentino tornato in Italia un pò in sordina è riuscito a dimostrare di essere un talento in grado di "spaccare" le partite ed  è riuscito a far passare in secondo piano una stagione poco redditizia per i più pagati Milinkovic e Luis Alberto, collezionando 34 presenze con 5 gol e 5 assist e una media del 6,78.

Meitè (Torino): lo scorso anno Obi, quest'anno il giovane Meitè, sconosciuto ai più, entra a far parte di questa formazione speciale. Da subito un "fedelissimo" di Mazzarri ha collezionato questo anno 35 presenze con 2 gol e 3 assist con una media del 6,19 e tante galoppate sulla a recuperare palloni e far ripartire la manovra rapidamente, a tratti è risultato anche imprendibile per gli avversari.

Poli (Bologna): stagione super per lui, uno dei "sergenti" di Mihajlovic nella corsa alla salvezza. Considerando che all’inizio della stagione era considerato uno dei peggiori su cui puntare, è chiaro che ha dimostrato di valere, anche per la media sopra la sufficienza che raggiunge il 6,48 con 4 gol e 1 assist all'attivo e una media del 6,40

Piatek (Genoa/Milan): il pistolero, prima al Genoa poi al Milan, sottoporta è micidiale. Contribuisce in maniera determinante con tanti gol arrivando stabilendo il record di reti per un giocatore straniero al primo anno in Italia. 37 Presenze con 22 gol all'attivo e una media di 8,07.

Petagna (Spal): finalmente! Il centravanti spallino ha trovato casa sua, con una stagione da record per lui. Vero trascinatore nella rincorsa alla salvezza della squadra di Ferrara. Voluto fortemente da Semplici, è diventato il bomber della squadra. 36 presenze con 16 gol fatti (record personale) e una media del 7,32.

Orsolini (Bologna): la cura Mihajlovic funziona. Il talentino marchigiano poco presente nell'era Inzaghi ha poi stregato tutti nelle ultime 15 giornate, realizzando gol incredibili e trascinando i suoi compagni ad una salvezza che a febbraio sembrava impossibile. Per lui 35 presenze con 8 gol e 4 assist e una media del 7,03